ROMA, 5 giugno - Resta o si farà tentare dall'avventura inglese? Il futuro di Luciano Spalletti, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato contattato da Abramovich per la panchina del Chelsea, incuriosisce anche Simone
Perrotta. Che dal ritiro dell'Italia ammette: «
Sono curioso di vedere come va a finire la vicenda tra Spalletti e il Chelsea. L'allenatore comunque è una persona intelligente, valuterà tutte le cose e saprà cosa fare».
IL FUTURO DELLA ROMA - Più chiaro a Perrotta sembra il futuro della società, che dopo la ritirata di Soros dovrebbe restare in mano alla famiglia Sensi. «
Mi sembra di capire che sia stata messa una pietra sopra - dice il centrocampista giallorosso -
del resto la Roma con la famiglia Sensi ha vinto dopo tanto tempo e quindi va bene così. C'erano stati problemi societari gli anni scorsi, che noi conosciamo, ma adesso sicuramente le cose andranno meglio».
NO ALLA POLITICA - Perrotta parla poi della sfida contro la Romania. E a chi gli chiede se quest'incontro abbia anche qualche inclinazione "politica", visti i recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonisti cittadini del paese balcanico. «
Italia-Romania? parliamo di sport, questa sarà solo una partita di calcio. Le persone per bene ci sono ovunque. Quanto agli altri aspetti se ne deve parlare in altre sedi, come la politica». Il centrocampista della Roma non vuole che la partita del 13 giugno a Zurigo venga caricata di significati extra sportivi legati al dibattito in corso in Italia con le nuove leggi sull'immigrazione.
IL RUOLO - Italia modulo Roma. Simone Perrotta ci spera, perché in un eventuale 4-2-3-1 potrebbe essere più facile per lui trovare un posto da titolare agli Europei. «
C'è tanta concorrenza a centrocampo - ammette il romanista -
e proporre il modulo della Roma è difficile perché gli interpreti sono diversi, però io la mezzala la posso fare». Quanto al clima nella nazionale, Perrotta assicura: «
Rispetto a due anni fa, al Mondiale, arriviamo a questo Europeo più tranquilli, ma questo è un torneo in cui tutte le squadre sono forti e tutte possono vincere».
Giorgio
06/06/2008 16:47:33Onore ai Sensi...e Onore ai campioni come Simone Perrotta!!!
11 Perrotta noi vogliamo 11 Perrotta!!!