Simoncelli-Melandri, dubbi sulla Honda
I due piloti in coro: «Dobbiamo ancora lavorare tanto, ma i risultati arriveranno»

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MILANO, 5 marzo - Nel box della Honda Gresini c'è la consapevolezza che da qui all'inizio del mondiale Motogp c'è ancora molto lavoro da fare sull'assetto delle moto di Marco Melandri e Marco Simoncelli, ma i due piloti si mostrano anche fiduciosi che con le dovute migliorie "i risultati arriveranno".
"Dobbiamo ancora lavorare tanto - spiega Melandri -, soprattutto con elettronica e sospensioni, però sono molto fiducioso e ansioso di vedere come si comporta la moto in Qatar, in condizioni molto diverse dalla Malesia". "In questo momento la moto non mi piace tanto - gli fa eco Simoncelli, al debutto in Motogp e protagonista di una brutta caduta nei test a Sepang - e non riesco a guidare come voglio, ma se seguiremo la strada giusta i risultati arriveranno di conseguenza". Dopo la presentazione ufficiale di ieri del nuovo team tutto italiano, i due Marco sono arrivati questa mattina al salone dell'occhialeria Mido, che ha aperto oggi a Fieramilano.
Occasione della visita, la presentazione dell'accordo tra il team San Carlo Honda Gresini e il marchio Zerorh+, per la fornitura tecnica dei propri occhiali sportivi da sole. Sull'imminente campionato nessuno dei due piloti si azzarda ancora a fare pronostici anche se per Melandri "di sicuro la squadra da battere sarà sempre la Yamaha. Adesso come adesso finire nei primi 5-6 sarebbe un ottimo risultato ma tutte le gare sono una storia a sè e c'è la massima determinazione". I due si scambiano parole di stima, "c'è un ottimo rapporto - dicono - andiamo d'accordo", "anche se alla fine - dice Simoncelli - il compagno di squadra è il rivale numero uno". "Marco sarà uno molto veloce - conclude Melandri - perchè ha tanto talento, quindi in pista saremo uno la motivazione in più per l'altro per fare sempre meglio. Sarà una squadra interessante".