2000, Totti firma
il primo gol azzurro

Totti e la maglia azzurra, una storia strana. Una storia quasi durata poco. Prima nelle giovanili dove vince nel 1995 il torneo continentale con l'Under 18, poi la stagione dopo con l'Under 21 quando vince l'Europeo, lui c'è sempre
ROMA, 26 aprile - Totti e la maglia azzurra, una storia strana. Una storia quasi durata poco. Prima nelle giovanili dove vince nel 1995 il torneo continentale con l'Under 18, poi la stagione dopo con l'Under 21 quando vince l'Europeo, lui c'è sempre. Con la nazionale maggiore la storia parte un po' dopo. Comincia nel 1998, il 10-10 con Italia-Svizzera, 2-0, vale per le qualificazioni europee. In realtà è un'annata strana quella, pur avendo fatto molto bene in campionato, Totti non viene convocato per i mondiali di Francia dal ct Cesare Maldini. Arriverà in nazionale subito dopo il mondiale transalpino. E il suo primo gol azzurro - il gol è il pane per un attaccante come lui - lo segna il 26 aprile 2000 in una amichevole a Reggio Calabria, Italia-Portogallo 2-0, lui firma il raddoppio, il primo è di Iuliano. Quell'Italia ha in squadra Toldo, Cannavaro, Nesta, Iuliano, Zambrotta, Conte (Di Francesco), Albertini (Di Biagio-Ambrosini), Pessotto (Vanoli), Fiore, Inzaghi F., Delvecchio M. (Totti). In panchina il ct è Dino Zoff. A Totti basta un tempo per convincere e segnare sempre che ce ne fosse bisogno di dare certezze a chi lo guardava dal di fuori. Uno dei migliori giocatori in circolazione, il 10 giallorosso va all'Europeo del 2000 in Olanda e Belgio. In quella competizione Totti gioca ottime gare segnando anche due gol contro la Romania e il Belgio. Nella semifinale contro l'Olanda padrona di casa, ai rigori, Totti regala una delle sue chicche: quando è il suo turno di battuta, va sul pallone e - come aveva promesso ai compagni di squadra - calcia la palla con tocco morbido da sotto, battendo il portiere olandese con quello che sarebbe diventato il "cucchiaio" di Francesco Totti. Poi la storia si fa carica di tensioni, pressioni e responsabilità, alla fine Totti non riesce a dare quella che sa e può. Il 13 ottobre 2004 fa doppietta contro la Bielorussia. Nel 2006 si gode da giocatore il mondiale in Germania. In azzurro fa 58 presenze (33 vittorie, 14 pareggi, 11 sconfitte) e 9 gol. L'ultima partita? Chiude con quella finale mondiale in cui batte la Francia e solleva la Coppa, è il 9 luglio 2006.

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