1934, si gioca a Roma. L'Italia vince il 1° mondiale
Contro la Cecoslovacchia giocano schierati dal commissario Vittorio Pozzo: Combi, Monzeglio, Allemandi, Ferrarsi IV, Monti, Bertolini, Guaita, Meazza, Schiavio, Ferrari, Orsi

ROMa, 10 giugno - Seconda edizione del Mondiale. Si gioca in Italia. Sedici le squadre (non ci sono i campioni uscenti dell’Uruguay) e partite a eliminazione diretta. In caso di parità anche dopo i supplementari, ripetizione il giorno dopo come accade all’Italia nel secondo turno (1-1 e 1-0 a Firenze con la Spagna). Nel primo (a Roma) facile successo (7-1) con gli Usa, mentre nel terzo supera (1-0) a Milano l’Austria e va in finale, a Roma (Stadio nazionale del partito fascista, l’attuale Flaminio) con la Cecoslovacchia, avversario tradizionalmente ostico. Lo stadio è pieno, ci sono anche un migliaio di sostenitori della Cecoslovacchia. Proprio Puc, da poco rientrato in campo, al 71’ sblocca il risultato. L’Italia pareggia all’87’ con Orsi e va in vantaggio al 5’ del primo tempo supplementare con Schiavio alla quarta marcatura. E’ il gol che vale il titolo. Contro la Cecoslovacchia giocano schierati dal commissario Vittorio Pozzo: Combi, Monzeglio, Allemandi, Ferrarsi IV, Monti, Bertolini, Guaita, Meazza, Schiavio, Ferrari, Orsi.

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