1965, Gimondi trionfa e vince il Tour de France
E' la corsa per eccellenza per chi ama la bicicletta. E gli eroi italiani hanno tutti nomi importanti. Da Bottecchia fino a Bartali e Coppi. Ma nel 1965 il campione azzurro si chiama Gimondi.

ROMA, 14 luglio - Quel giorno lui è Felice di nome e di fatto. Gimondi arriva a Parigi prima di ogni altro avversario e trionfa nell'edizione numero cinquantadue del Tour de France. Vince la cronometro che chiude la corsa francese e che va da Versailles alla capitale precedendo sul traguardo Poulidor e l'altro italiano Gianni Motta. Prima di lui avevano vinto: Ottavio Bottecchia che nel 1924 era stato il primo italiano a far suo il Tour con la maglia gialla addosso dalla prima all'ultima tappa; Gino Bartali, l'uomo del trionfo nel 1938, quando detta legge sia in discesa che in salita (vincerà ancora dieci anni dopo); poi tocca a Fausto Coppi che stacca tutti e con una fuga in solitario guadagna la vittoria nel 1949 e scrive il suo nome nell'albo d'oro, per chiudere con Gastone Nencini che nel 1960 vince siglando uno straordinario successo italiano, ampliato dalla seconda posizione di Graziano Battistini. Il 14 luglio 1965 è la volta di Gimondi. Dopo vincerà Marco Pantani e sarà il Tour del 1998, quello con il nome del Pirata scritto per terra lungo le strade delle Alpi francesi.

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