1986, Il dopo Bearzot è Vicini: Italia-Grecia 2-0
Sostituire il ct con la pipa non sarebbe stato facile per nessuno. Il dopo Bearzot si chiama Azeglio Vicini, il tecnico dell'Under 21
sabato 08 ottobre 2011
ROMA - Enzo Bearzot, il c.t. dell’Italia campione del mondo 1982, conclude il suo lungo ciclo a Città del Messico, il 17 giugno (Francia-Italia 2- 0), dopo una sequenza di 88 partite con 40 vittorie, 26 pareggi e 22 sconfitte. In estate la guida della nazionale passa ad Azeglio Vicini, il c.t. dell’Under 21 che ha scoperto e lanciato un gruppo di giovani talenti. Si siede per la prima volta sulla panchina azzurra l’8 ottobre, a Bologna dove l’Italia gioca in amichevole con la Grecia. Fa esordire subito Zenga, Bonetti, Donadoni, richiama Franco Baresi e ripresenta Vialli e Mancini mentre porta in panchina Giannini. E’ un’Italia diversa; il gioco è spumeggiante e anche i difensori partecipano alla manovra. A firmare i due gol (uno per tempo) con cui gli azzurri battono la Grecia, un difensore, Beppe Bergomi, 23 anni, il più giovane dei campioni del mondo ’82. L'Italia che va in campo è: Zenga, Bergomi, Nela, Baresi, Bonetti, Bagni (Ancelotti), Donadoni, De Napoli, Altobelli (Mancini), Dossena, Vialli.

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