1986, L'Italia di Vicini vince e vede gli Europei

Nuova la guida, nuovi gli uomini mix di giovani e vecchie conoscenze. L'Italia di Azeglio Vicini vince e si avvicina alla qualificazione agli Europei 1988. Che per tradizione non sono nelle corde di noi italiani...

martedì 15 novembre 2011

    ROMA, 15 novembre - Cambiato il pilota, l’Italia comincia a pensare al primo degli obiettivi che intende centrare, la qualificazione agli Europei 1988. L’ Italia è inserita nel secondo gruppo e il primo impegno in calendario è con l’ Austria. Si gioca a Milano e per questo primo impegno da due punti della sua gestione il ct Vicini procede secondo un programma di graduale rinnovamento. Un mixer fra alcuni ex under 21 e alcuni azzurri già collaudati. La formula funziona e gli azzurri iniziano nel migliore dei modi l’operazione Europei. Anche se la vittoria è di misura (3-2) il gioco è qualitativamente buono e i 75mila di San Siro dimostrano di gradire. Gli austriaci restano sempre in partita anche se il secondo gol arriva all’88’ quando il punteggio è ormai consolidato. Ma nel primo tempo riescono prima a pareggiare il gol, in avvio di Donadoni (1’) e poi a contenere gli attacchi azzurri. Nella ripresa però l’ Italia passa due volte con Altobelli, la seconda su rigore, e può archiviare partita e risultato.

    Francesca Fanelli
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina