1946, Festa azzurra primo successo in casa

E' la prima partita internazionale del dopoguerra. Gli azzurri di Vittorio Pozzo battono l'Austria in casa ed è festa.

giovedì 01 dicembre 2011

    ROMA - Finita la guerra, giocata un’amichevole in Svizzera (4-4) gli azzurri tornano finalmente a esprimersi in Italia. Festeggiano l’evento battendo (3-2) a Milano l’Austria, sconfitta l’ultima volta, ancora a San Siro, il 3 giugno del 1934 nella semifinale del Mondiale con un discusso gol di Guaita al 19’ del primo tempo. E’ la terza vittoria interna (su 11) contro gli austriaci, avversari da sempre tradizionalmente ostici, in casa e fuori. La partita entusiasma i 50mila dello stadio milanese. Gli azzurri (una "mista" Torino-Juve integrata dall’alessandrino Rava e dal bolognese Biavati) vanno due volte in gol nel primo quarto d’ora (Castigliano dalla distanza e Mazzola riprendendo un tiro di Piola ribattuto dalla traversa). L’Austria dimezza lo svantaggio, ma nella ripresa l’Italia segna ancora con Piola (recupera un tiro di Castigliano respinto d alla traversa) con gli austrici che segnano ancora, allo scadere. Ma non servirà. Ecco gli undici dell'Italia: Sentimenti, Maroso, Rava, Depetrini, Parola, Grezar, Biavati, Castigliano, Piola, V.Mazzola, Pietro Ferraris.

    Francesca Fanelli
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