Roma vince al fotofinish, bene anche Lazio e Juve. Al Cagliari il derby delle Isole

Finisce 1-1 la sfida del Massimino fra Catania e Chievo

    Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Roma vittoriosa in trasferta. I giallorossi, in una gara molto intensa e difficile contro un buon Cesena, riescono a trovare un successo per 1-0, a lungo inseguito lontano dall'Olimpico, grazie a una autorete allo scadere di Pellegrino su conclusione di Simplicio. Con questo successo la squadra di Ranieri sale a 35 punti in classifica al quarto posto a due lunghezze da Lazio e Napoli seconde. Dopo una settimana di polemiche Ranieri che perde Julio Sergio per squalifica e Mexes per infortunio punta su Totti in avanti e Borriello finisce in panchina, con Doni in porta e Juan al centro della difesa. Nel Cesena due novità rispetto alla squadra che ha pareggiato col Genoa e riguardano l'innesto a centrocampo di Caserta, preferito a Sammarco e di Dellafiore dal 1' per Cerccarelli.

    "Una vittoria importante ma non la gara della svolta. Siamo all'inizio del girone di ritorno, sappiamo che dobbiamo migliorare fuori casa, ma non sarà facile", dice Claudio Ranieri ovviamente soddisfatto dei tre punti per la sua Roma. "Non era facile vincere a Cesena, visto anche che la Roma non ci era mai riuscita. Da parte nostra c'è stato un ottimo primo tempo, contro una squadra che si deve salvare che ha messo in campo forza e determinazione e noi non abbiamo mai mollato e questo mi piace".

    La perla di Del Piero, il gol-vittoria di Aquilani. La Juve tira fuori l'orgoglio e grazie ai suoi solisti inizia bene il girone di ritorno. All'Olimpico, i bianconeri battono 2-1 il Bari fanalino di coda dopo 95' di battaglia. Il gol scaccia-crisi lo segna l'ex romanista nel secondo tempo. I tre punti non valgono ancora il quarto posto (la Roma è a +1), ma dopo due ko consecutivi riportano la 'Vecchia Signora' vicino all'Europa che conta. Per il Bari di Ventura, fermo a quota 14 sul fondo, si fa sempre più dura.

    La Lazio stende la Samp e aggancia il Napoli al secondo posto. L'Udinese cala un altro poker contro il Genoa ma stavolta non si fa raggiungere. All'Olimpico, i biancocelesti dimenticano il passo falso casalingo contro il Lecce e si candidano di nuovo al ruolo di anti-Milan. La squadra di Reja vince 1-0: basta un gol di Kozak al 39' del secondo tempo, in posizione di sospetto fuorigioco. In classifica, la Lazio torna seconda con 37 punti, gli stessi del Napoli. Sorride e ne ha tutte le ragioni anche l'Udinese, che dopo il pirotecnico 4-4 di San Siro rifila altri quattro gol al Genoa. Al Ferraris finisce 4-2 per gli ospiti.

    Un ottimo Cagliari vince il derby delle Isole per 3-1 contro uno spento Palermo. Per la squadra di Donadoni vanno in rete Matri, al nono centro stagionale, Acquafresca e Biondini, mentre per i rosanero la rete è di Pastore. Con questo successo nel lunchtime match della ventesima giornata di campionato, i sardi salgono a 26 punti in classifica, mentre la formazione di Delio Rossi resta ferma a 31. A parziale scusante per i siciliani le molte assenze. Oltre a Miccoli febricitante, Rossi ha dovuto fare a meno anche di Goian, Hernandez e lo squalificato Bovo, al centro della difesa è andata l'inedita coppia Munoz-Andelkovic.

    Nelle zone calde fa un passo avanti il Brescia, che al Tardini supera per 2-0 il Parma sfruttando una superiorità numerica di un'ora. Dopo rosso diretto a Paci per un fallo su Eder, le 'rondinelle' trovano il gol del vantaggio già nel recupero prima dell'intervallo con Bega. Il Parma resta in partita fino all'88', poi Diamanti archivia la pratica.

    Finisce 1-1, invece, la sfida del Massimino fra Catania e Chievo. Gli etnei passano in vantaggio con Maxi Lopez, che alla mezz'ora trasforma il rigore concesso per un'ingenua trattenuta in area di Mantovani. Il Chievo reagisce e al 20' della ripresa trova il gol del definitivo pareggio con Pellissier.

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