Golden Gala di Roma
senza Bolt e Gay

L'attesa sfida non ci sarà, perchè i due campioni della velocità saranno in gara due giorni dopo a New York. Anche senza i due big dello sprint il Golden Gala (10 giugno, Olimpico di Roma) per la sua edizione numero 30 prepara una festa con stelle di prima grandezza
ROMA, 16 aprile - L'attesa sfida tra Usain Bolt e Tyson Gay non ci sarà, perchè i due campioni della velocità saranno in gara due giorni dopo a New York. Anche senza i due big dello sprint il Golden Gala (10 giugno, Olimpico di Roma) per la sua edizione numero 30 prepara una festa con stelle di prima grandezza. Sono state ufficializzate le presenze del mezzofondista etiope Kenenisa Bekele, primatista del mondo di 5000 e 10000, distanze su cui l'erede di Gebrselassie ha già conquistato il titolo olimpico e mondiale, e della saltatrice in alto Blanka Vlasic, l'atleta croata, due volte campionessa del mondo (entrambi eletti dalla Iaaf 'ambasciatorì del circuito).
C'E' HOWE - L'Italia potrà salutare il ritorno di Andrew Howe, il lunghista reatino che testerà la sua condizione dopo una lunga assenza per infortunio, e la presenza di Antonietta Di Martino, la campana che si impose nel 2009 dopo un testa a testa proprio con la croata Vlasic. Non saranno della 'partita' invece il re indiscusso della velocità, il giamaicano Bolt, e il suo rivale numero 1, l'americano Gay, ma nei 100 metri (fuori concorso), salvo sorprese, a guidare la pattuglia degli sprinter ci sarà l'ex primatista del mondo, Asafa Powell, mentre tra le donne nella gara valida invece per la Diamond League ci sarà la giamaicana Shelly Ann Fraser, campionessa del mondo in carica.
CAPIENZA RIDOTTA ALL'OLIMPICO - Il Golden Gala, che si terrà in un Olimpico ridotto nella sua capienza (circa 42.000 spettatori che si sistemeranno solo nella sezione inferiore degli spalti), è la quarta tappa della nuova Diamond League Iaaf, il tour mondiale di meeting di prima fascia che, con i suoi 14 appuntamenti, sostituisce la Golden League (apertura il 14 maggio a Doha, finali doppie alla fine di agosto a Zurigo e Bruxelles).
SETTIMANA DELL'ATLETICA - «Per noi il Golden Gala - ha detto il presidente Fidal Franco Arese - rappresenta l'avvio della vera stagione agonistica prima di Coppa Europa ed Europei a Barcellona. Siamo rimasti a fatica nella Diamond League e ne siamo contenti: cercheremo di portare più entusiasmo per cominciare una nuova era del Golden Gala». Proprio in questa ottica, la novità dell'edizione del 10 giugno è l'inserimento del meeting romano in una vera e propria 'Settimana dell'atletica' al Parco del Foro Italico (in programma la finale nazionale dei Giochi Studenteschi di primo grado e gli Italiani Master). Il Golden Gala inaugura una partnership tra la Fidal ed il Coni, che entra a pieno titolo nel comitato organizzatore. «L'accordo vale cinque anni - ha ricordato il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi - e già da quest'anno puntiamo ad un pareggio in bilancio. Il budget per questa edizione è di due milioni di euro (circa il 60% destinato alla voce atleti, ndr)». Troppo pochi per puntare a Usain Bolt, ma più che sufficienti per un'altra grande edizione dello storico appuntamento di atletica nella capitale.

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