Pistorius, Londra 2012 è più
vicina: ottenuto il minimo

Il sudafricano ha corso in 45"61 la gara dei 400 metri dei campionati di Pretoria, ottenendo il record personale e il tempo valido per poter gareggiare alle Olimpiadi

    PRETORIA, 24 marzo - Si fa concreto il sogno di Oscar Pistorius di poter partecipare alle Olimpiadi di Londra. L'atleta sudafricano più volte campione olimpico e mondiale in gare paralimpiche, e che per anni si è battuto per avere il diritto di gareggiare anche contro atleti normodotati, ha infatti corso in 45"61 la gara dei 400 metri dei campionati della provincia di Pretoria, ottenendo quindi il minimo B valido per poter gareggiare alle Olimpiadi di Londra. Nell'occasione Pistorius, che al posto delle gambe ha due protesi al carbonio, si è dimostrato più veloce di chi corre utilizzando i propri arti, ed ora vede molto più vicino il sogno olimpico. «È una delle notti più belle della mia vita - ha commentato su Twitter secondo quanto riferisce il sito sudafricano 'Sport 24' -. L'obiettivo olimpico è più vicino, e sono felice che il mio record personale di 45"61, un tempo che sentivo di poter ottenere, sia dentro il minimo B di qualificazione olimpica. Dio è buono».

    IL PROGETTO - «Ora - ha aggiunto - il mio obiettivo è di prendere parte ai Mondiali di fine agosto a Daegu. A Londra 2012 manca ancora un anno mezzo, e per quell'obiettivo devo ancora concentrami a dovere». Quello raggiunto da Pistorius è il minimo B di qualificazione, necessario quando non ci sono atleti che hanno raggiunto quello A e a decidere sulla partecipazione è la federazione nazionale di riferimento. Per i Mondiali il minimo A è di 45"25 e quello B di 45"70. Valgono anche per Londra 2012, quindi il tempo ottenuto a Pretoria potrebbe bastare a Pistorius per gareggiare a Londra non solo alle Paralimpiadi ma anche contro avversari normodotati.

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina