Bolt è il più veloce nei 200. Donato in finale del triplo
Il giamaicano c'è: miglior tempo in batteria. Sorpresa e amarezza per l’esclusione di Oscar Pistorius dal quartetto sudafricano della 4x400

DAEGU (Corea del Sud), 2 settembre - A tre giornate dal termine entrano nel vivo i Mondiali di atletica. Questa mattina è tornato in pista per le batterie dei 200 Usain Bolt. Solito show prima di andare ai blocchi e passaggio alle semifinali di oggi (12.55 ora italiana) con un tranquillo 20"30. «Non ho nulla da dichiarare, voglio solo concentrarmi per la finale (domani) e per la 4x100 di domenica». Anche questa mattina, quindi, poche parole per l’uomo più veloce del mondo. Che ha trascorso in clausura gli ultimi 5 giorni dopo la clamorosa squalifica per falsa partenza nella finale dei 100 di domenica scorsa. Quello di Bolt è stato comunque il miglior tempo tra le 7 batterie. Ha corso bene anche lo statunitense Walter Dix, argento nei 100, che con 20"42 ha firmato il secondo tempo più veloce. Ha fatto buona impressione anche il francese Christophe Lemaitre, sesto tempo il suo ma primo con ampio margine nella sua batteria (20"51).
DONATO VA - Questa mattina le qualificazioni del salto triplo hanno visto l’ingresso in finale di Fabrizio Donato. Il vice campione europeo al coperto delle Fiamme Gialle, ha centrato la promozione con 16,88 all’ultimo dei tre salti a disposizione. «Ho sbagliato il primo salto e mi sono perso anche nel secondo. Poi nel terzo mi sono ritrovato. E ora non vedo l’ora di saltare in finale anche se gli avversari sono forti. Per un buon piazzamento devo fare almeno mezzo metro in più», ha detto l’atleta laziale, che a 35 anni continua a collezionare successi. La miglior misura è stata quello del cubano Copello (17,31), seguita dal 17,20 del portoghese Evora. Eliminato invece l’altro italiano in gara, Fabrizio Schembri (16,71). Finale domenca alle 12.05 (ora italiana). In finale nel martello anche la ligure Silvia Salis con la misura di 69,82 (finale domenica alle 11.45 in Italia).
CASO PISTORIUS - Sorpresa e amarezza per l’esclusione oggi di Oscar Pistorius dal quartetto sudafricano della 4x400 che alle 14.15 (in Italia) corre per un possibile podio. Oscar Pistorius aveva contribuito a lanciare la squadra ieri verso la finale correndo in prima frazione (così come richiesto dalla Iaaf). Alla fine era arrivato anche il record sudafricano con il terzo miglior tempo tra i qualificati. Oggi però i selezionatori del Sudafrica hanno preferito non schierarlo preferendogli Fanny van Zyl, bronzo ieri nei 400 ostacoli. L’esclusione ovviamente ha fatto molto arrabbiare Pistorius che su twitter ha scritto: «Sono molto sconfortato della decisione. Ci tenevo tanto a correre questa finale».

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