Lo spettacolo di apertura al Climbing Stadium

Sabato 16 ci sarà la cerimonia d’apertura nella cornice del Climbing Stadium tirato a lucido per l’occasione

Tanta musica, tanti colori: ecco gli ingredienti dello spettacolo inscenato nello stadio arcense, una rappresentazione dal titolo “Born to Rock”, un termine che si riferisce non solo al rock musicale, ma anche alla roccia che è l’elemento primario dell’arrampicata. Mariano De Tassis, regista dello spettacolo, spiega da dove è nata l’idea per questa sceneggiatura: “Volevamo unire un elemento prettamente naturale come la roccia al concetto di atleta che pratica l’arrampicata sportiva, collegando le caratteristiche fisiche del climber ideale (forza, grazia e velocità) a tre elementi naturali, cioè fuoco, acqua e vento. Questi tre universi si ricollegano alle tre discipline dell’arrampicata, e anche a generi musicali differenti, e visto che questo sport, così come il pubblico di Arco, sarà in gran parte giovanile, abbiamo accostato all’aspetto visivo delle sonorità accattivanti, spaziando dalla musica Altro segno fondamentale di coesione con il locale è la scelta di utilizzare il nuovo stadio come parte integrante dello spettacolo, le pareti faranno da schermo cinematografico per le proiezioni esaltando la dimensione verticale che è, poi, uno dei tratti peculiari dello sport arrampicata”. Uno spettacolo che unisce universo visivo e musicale, due linguaggi altamente comunicativi e comprensibili da tutti, indipendentemente dalla lingua parlata e dalla provenienza, dunque perfettamente indicati per un pubblico “iridato”. Altro punto di forza dello spettacolo è la sua originalità, la sceneggiatura è stata confezionata appositamente per l’evento di Arco, con musiche e temi composti ad hoc, un concept che affonda le proprie radici nel Basso Sarca e che, dunque, celebra non solo l’arrampicata ma in generale l’energia dello sport outdoor.

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina