Gli atleti del Boulder

Gli atleti del Boulder I campioni che hanno trionfato all’IFSC Climbing World Championship di Arco, nella specialità Boulder

Dmitry Sharafutdinov, 1° classificato Arco è la patria dell’arrampicata, e vincere qui è per me un risultato enorme. Essere campione del mondo vuol dire essere al top e la soddisfazione è indescrivibile, in più sono riuscito a battere tanti “favoriti”, come il mio compagno di squadra Gelmanov e il leader di Coppa Fischhuber. I tracciati erano “da finale”, chiaramente non è stata una passeggiata risolverli, ma ho dato il massimo e sono riuscito a riconfermarmi campione, il premio più bello è stato raggiungere il top dell’ultimo blocco, con il tifo del pubblico alle stelle. Adam Ondra, 2° classificato Non mi aspettavo questa medaglia, ho concentrato la mia preparazione sulla lead trascurando invece il boulder, addirittura dall’ultima volta che mi sono allenato per i “blocchi” sarà passato un mese. In finale ho quasi sfiorato il sogno di strappare il titolo a un campione di questa disciplina come Dmitry Sharafutdinov, ma poi lui è riuscito a chiudere l’ultimo “blocco” con meno tentativi e sono finito di nuovo al 2° posto, dopo l’argento del 2009 nella lead. In questo Campionato del Mondo gareggerò in tutte e tre le specialità, cercando di puntare alla combinata, soprattutto nella lead cercherò di puntare al massimo. Rustam Gelmanov, 3° classificato Sono soddisfatto del mio terzo posto, so di aver lottato al massimo delle mie possibilità e questo è l’importante, poi la gioia è ancora più grande perché il titolo mondiale rimane sempre in Russia. Mi piace moltissimo gareggiare ad Arco, è una città importante per l’arrampicata e per questo Campionato del Mondo si è preparata ad hoc, con un’organizzazione davvero impeccabile. Anna Stöhr (AUT), 1.a classificata Non ho parole per descrivere la mia gioia. A dire il vero non mi aspettavo di centrare questo obiettivo, ovviamente ci speravo ma dopo le semifinali mi ero un po’ scoraggiata, poi sapevo che le mie avversarie erano molto forti. Sono partita con il piede giusto, chiudendo al primo tentativo i primi tre blocchi e questo mi ha dato la grinta giusta, poi l’ultimo problema mi ha spiazzata un po’ ma alla fine sono riuscita a trovare il modo di risolverlo. Per me è importante anche essermi divertita, le tracciature erano davvero ingegnose. Sasha Digiulian (USA), 2.a classificata Alla vigilia non mi aspettavo questo risultato, anche perché la mia specialità è la lead. Sono molto contenta di aver gareggiato nel boulder, sentire il tifo del pubblico alle stelle è stata una grande emozione. Questo risultato è un traguardo importante che mi fa ben sperare per il futuro, e forse prenderò parte anche all’ultima tappa di Coppa del Mondo di Monaco. Riguardo alla mia gara di oggi non posso che dichiararmi soddisfatta, peccato solo per l’ultimo boulder che non sono riuscita a chiudere. Del resto i salti non sono il mio forte, mi sono anche leggermente infortunata (niente di grave) ed ho perso la sicurezza necessaria, peccato perché poteva essere una bella chance. Juliane Wurm (GER), 3.a classificata I blocchi erano davvero fantasiosi e difficili da affrontare, per me è stata una sfida davvero stimolante. Questo podio è un’assoluta sorpresa e sono felice anche di aver regalato questa medaglia alla mia squadra, tanto più che sono l’unica ragazza convocata per la specialità boulder. Sono felice soprattutto perché so di aver dato il massimo, ho affrontato con grinta questo Campionato del Mondo fin dalle qualifiche, e credo che di questo se ne sia accorto anche il pubblico.

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