Dal dramma al miracolo
La bella storia di Monique

L’olandese Van der Vorst a 13 anni aveva perso l’uso degli arti inferiori. Poi, nel 2010, un fatto inspiegabile. Da paralizzata ha vinto due volte a Roma sull’handbike. Ora correrà con le sue gambe la 4 km: «Mai arresa al destino»

ROMA, 18 marzo - Il destino non esiste. O meglio, come sosteneva Ignazio Silone, «è un'in­venzione della gente fiacca e rassegna­ta». Bisogna essere pazzi per crederci e persone eccezionali per combatterlo. Monique Van der Vorst ha passato metà della sua vita a gridare a se stessa: «Io al destino non ho mai voluto arrendermi, non lo farò mai».
 
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Andrea Barocci
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