Italia, il sogno svanisce
In finale va il Brasile

Gli azzurri di Anastasi sconfitti 3-1 (25-15, 25-22, 23-25, 25-17) a Roma nella semifinale dei Mondiali di pallavolo. Domani la finale tra la nazionale verdeoro e Cuba. Vermiglio e compagni sfideranno la Serbia per il terzo posto
ROMA, 9 ottobre - Il sogno dell'Italvolley di vincere l'oro davanti ai propri tifosi è rimandato ancora una volta. Come nel 1978, infatti, gli azzurri si dovranno accontentare dei gradini meno nobili del podio. Allora fu l'Unione Sovietica in finale a dimostrarsi troppo forte, stavolta invece a vestire i panni del guastafeste è stato il Brasile. In semifinale, i campioni del Mondo in carica hanno superato per 3-1 la formazione di Anastasi, dimostrandosi superiori in tutto: dall'approccio all'incontro all'attacco, passando per ricezione e difesa. Per l'Italia adesso ci sarà la finale di consolazione con la Serbia che vale il bronzo, ed a giocarsi l'oro saranno Brasile e Cuba. Per capire che in campo gli azzurri non avrebbero avuto vita facile è bastato assistere al primo set, perso 25-15. All'appello l'Italia è infatti colpevolmente assente.
BRUTTO AVVIO - Il Brasile parte a razzo con Murilo al servizio, e Rodrigao e Vissotto a martellare sopra la rete. La ricezione azzurra non funziona, i palloni per Vermiglio sono quasi sempre sporchi e difficili da attaccare, anche il muro latita. Sul 4-1 per i campioni in carica ci prova Mastrangelo a dare una scossa con un bel muro, ma è un fuoco di paglia. L'Italia non c'è di testa, i verdeoro invece giocano in velocità, sciolti, reattivi su ogni pallone che il palleggiatore Bruno (il figlio del tecnico Bernardinho, n.d.r.) smista e fanno male anche con Dante e Lucas. Il punteggio si dilata implacabilmente nonostante gli sforzi di Fei (21-12) e la scelta di Anastasi di mettere in campo Cernic per un impalpabile Parodi: in campo si balla solo il samba e il primo parziale si chiude sul 25-15. Al rientro in campo però sembra muoversi un'Italia diversa: Savani, Cernic e Birarelli (entrato come centrale al posto di Sala) non fanno affondare la barca sull'8-5 e, anzi, trascinano i compagni al primo vantaggio del match (10-9). Il Brasile ovviamente non resta a guardare, ma gli azzurri finalmente sembrano sentire meno la pressione e si issano sul 14-11 con Cernic. Sul 15-14, poi, Bernardinho è costretto ad inserire Marlon al posto del figlio Bruno, vittima di una distorsione alla caviglia sinistra. Sembra un segno del destino che però Vermiglio e compagni non riescono a sfruttare. Il libero Marra in ricezione fatica da matti a contenere le bordate in servizio dei brasiliani e, sul 20-20, arriva il break che piega mani e gambe: Murilio, Dante e Lucas allungano per i verdeoro (23-20) e alla fine una dormita di Mastrangelo sottorete consegna anche la seconda partita nelle mani del Brasile (25-22).
L'ILLUSIONE - Uscire sconfitti dal PalaLottomatica di Roma colmo di pubblico e passione in una semifinale mondiale senza nemmeno aver provato a lottare sarebbe imperdonabile per gli azzurri. E infatti i ragazzi di Anastasi, senza pensare ai due set da recuperare, ripartono a testa bassa con Fei, Mastrangelo e Cernic e, sul 5-5, piazzano un allungo che li porta a condurre 11-7. Stavolta il Brasile accusa il colpo e, nonostante cerchi di rientrare nel punteggio, deve arrendersi alla ritrovata verve azzurra. La ricezione finalmente funziona a dovere, con Marra che si riscatta andando a prendere praticamente ogni pallone, Fei si risveglia dal torpore mettendo a terra il punto del 20-16. Bernardinho rispedisce in campo Bruno in cabina di regia, ma il dolore ha la meglio e il Brasile in un colpo solo perde palleggiatore e set (25-23). Il calore del pubblico capitolino a questo punto tocca l'apice ma, invece di caricarsi a molla, l'Italia si scioglie come neve al sole. Non c'è nemmeno il tempo di pensare o programmare una rimonta azzurra che regalerebbe la finalissima contro Cuba. Il Brasile del quarto set cancella i sogni dei padroni di casa con una partenza razzo (6-2) che ricorda quella del primo parziale. I ragazzi di Bernardinho volano letteralmente sul campo e nel punteggio (25-17), e conquistano meritatamente il pass per l'atto conclusivo della rassegna iridata che potrebbe laurearli campioni per la terza volta co nsecutiva, nonostante la figuraccia contro la Bulgaria, che rimarrà comunque a macchiare l'immagine della Seleçao.
ANASTASI VUOLE IL BRONZO - «Ora rimettiamoci per bene, perchè domani c'è una medaglia di bronzo da prendere contro la Serbia». L'amarezza c'è, ed è tanta, ma il ct dell'Italvolley, Andrea Anastasi, vuole dimenticare in fretta la sconfitta di stasera contro il Brasile per 3-1: ora bisogna pensare solo alla finale per il terzo posto. «Bisogna subito riconoscere che loro hanno un tasso tecnico superiore al nostro - ha aggiunto il ct azzurro - e l'hanno dimostrato anche oggi sul campo. Il rammarico per non aver centrato la finale resta, ma loro sono stati più bravi, punto e basta». Una partita cominciata subito in salita per Mastrangelo e compagni. «Non siamo riusciti ad entrare bene nel match - ha ammesso Anastasi - evidentemente non eravamo sereni. Potevamo già vincere il secondo set, ma abbiamo sprecato, sbagliando davvero troppo in attacco (ben 14 gli errori contro i 6 del Brasile). Anche nel terzo parziale (vinto dagli azzurri) abbiamo commesso comunque troppi errori. Alla fine, forse, abbiamo pagato anche a livello psicologico, ma soprattutto non siamo stati brillanti». Adesso il pensiero è solo alla finale per il terzo posto di domani contro la Servia. «Serve tanta umiltà e pazienza - ha concluso - dobbiamo fare di tutto per conquistare almeno il bronzo, che sarebbe comunque un risultato meraviglioso per noi». Cosa non rifarei? «Non saprei cosa rispondere - ha concluso il ct - Se perdi, qualcosa hai sbagliato».
IL TABELLINO
BRASILE: Bruno 2, Vissotto 24, Murilo 10, Theo 3, Rodrigao 4, Lucas 7, Marlon 1, Dante 16. Libero: Mario. Non entrati: Sidao, Giba, Bravo. All. Bernardinho
ITALIA: Mastrangelo 12, Parodi, Vermiglio 1, Lasko 2, Savani 9, Fei 20, Birarelli 6, Sala 1, Travica 1, Cernic 9, Zaytsev. Libero: Marra. All. Anastasi.
ARBITRI: Wang (Cin) e Sakaide (Gia)
NOTE: Durata set: 21', 28', 27', 24'. Brasile: battute vincenti 4, muri 5. Italia: battute vincenti 3, muri 6. Spettatori: 12.178.
-
rafacoutinho Scrive:
10/10/2010 19:55:28spero ci sia posto anche per un tifoso di calcio, da italiano voglio dire Grazie Italia di aver dimostrato di valere i vertici mondiali nel volley, il quarto posto, con tre squadre davanti indiscutibilmente piu' forti,e' per me un onore anche se capisco che i tifosi caldi di questo sport siano rimasti con l'amaro in bocca;siamo comunque la 1' squadra del mondo occidentale, le prime 3 Nazioni sono piu'affamate in tutto e in tutti i sensi,poi i campioni non sempre nascono nella stessa generazione
-
iceman Scrive:
10/10/2010 19:44:18@A. Spata
Complimenti al Brasile (risultato prevedibile) ma se per te il massimo è aver eliminato l'Italia vuol dire che pure la pallavolo brasiliana è alla frutta (cosa della quale dubito). -
brun-brun Scrive:
10/10/2010 19:16:21per quanto dice Demian, stiamo attenti!Perchè anche davanti non ci sono più i giocatori di dieci anni fa.I Ganev o Tonev,i Van de Goor o Van der Meulen,solo per citare Bulgaria e Olanda,sono un ricordo del passato anche per loro.La tecnica individuale prescinde dalle epoche,se sei bravo nei fondamentali lo sei sempre.Non puoi giocare con Lasko che tira da una parte sola,o con Marra,poveretto, che non so dove lo abbiano trovato.
-
brun-brun Scrive:
10/10/2010 19:11:50per Stornello,purtroppo sai che sui blog,non è necessario inserire il cervello prima di scrivere.Io posso dire che è il mondiale tecnicamente più scarso che abbia mai visto.La grinta mi sta bene in una squadra di I° divisione non in una Nazionale.Già alcuni giorni fa con altri amici ho sollevato il problema dell'opposto che ha regalato più punti di quelli fatti,anche in Sudafrica Lippi si era portato Camoranesi,vai tu a capire!!!
-
stornello Scrive:
10/10/2010 18:32:03Per BRUN-BRUN,criticare è legittimo, ma scrivere "che vergogna, li hanno umiliati, etc etc " (non è riferito a te) mi sembra alquanto esagerato. E' una squadra che con il carattere (non certo con le qualità) è arrivata a giocarsi una semifinale di un campionato del mondo. Ma quando in una partita come questa commetti 16 errori gratuiti (vedasi FEI) non vai da nessuna parte. Questo però non può ridursi a critiche pretestuose e senza rendere meriti a persone che si sono impegnate fino alla fine.
-
Demian-88 Scrive:
10/10/2010 17:59:40Il quarto posto non è un cattivo risultato ma rispetto a ciò che eravamo capaci di fare un decennio fa il paragone non regge; purtroppo mastrangelo no è gardini, fei non è zorzi e parodi,savani, cernic e birarelli lontanissimi da bracci, bernardi, cantagalli e giani..
-
giovy5 Scrive:
10/10/2010 15:38:09Non capisco perchè questa squadra debba essere criticata nn ne capisco tanto di volley ma di sicuro questa squadra del volley è migliore di quella del calcio....siamo arrivati in semifinale e ci giokiamo il terzo posto...purtroppo il brasile è un ottima squadra anke se nn è quella fortissima di qualke anno fa...Forza Italia e complimenti ai ragazzi e al pubblico!!!
-
brun-brun Scrive:
10/10/2010 15:34:13Guardate che la crisi di un movimento si nota in tutti i settori.Le nostre squadre sono zeppe di stranieri(finlandesi,slovacchi,egiziani....),anche la femminile è anziana,lo scorso anno ai mondiali prejuniores a Jesolo persino India ed Iran avevano una selezione di atleti migliori dei nostri.Si pensa più alla forma che alla sostanza,si deve tornare a lavorare seriamente in palestra sui giovani,mettetevelo in testa!
-
brun-brun Scrive:
10/10/2010 15:26:23Per Stornello,se tu hai passato un terzo del tempo che ho passato io sui campi di volley,ti sei guadagnato almeno la pensione.Ho dato un tendine ed un ginocchio a questo sport,ed ora, con mio figlio in campo, gli do anche il fegato.Ho due corsi da allenatore ed ho giocato sui campi più assurdi che puoi immaginare,sono il primo tifoso della nazionale.Tutto ciò non impedisce che guardi le partite dal punto di vista tecnico,e valuti tecnicamente il valore dei giocatori. Comunque con simpatia!!!
-
akerelin Scrive:
10/10/2010 14:39:08oh qua tutti fenomeni...ma solo a commenta...l itatlia è arrivata dovepoteva arrivare il brasile NETTAMENTE superiore
-
ribyman Scrive:
10/10/2010 14:24:53questi quattro scarsoni si devono vergognare per la melma buttata sulle facce nostre.
-
enzo7447 Scrive:
10/10/2010 13:17:42MA QUALE VERGOGNA! NON AVETE PROPRIO LA CULTURA SPORTIVA, SONO SUPERIORI A NOI E BASTA! SIAMO ARRIVATI IN SEMIFINALE, CIOE' TRA LE PRIME 4 AL MONDO! SEMPRE A LAMENTARVI!
-
brun-brun Scrive:
10/10/2010 13:03:53Il Brasile di quest'anno è una squadra zoppa.L'abbiamo messa in condizione di giocare ai suoi massimi,esattamente come alle Olimpiadi di Atene.Li soffriamo psicologicamente.Perdiamo tutte le occasioni per mettergli in testa il dubbio che potrebbero perdere,e loro vanno sparati.I giocatori che mettevamo prima in campo avevano questa capacità,intimorivano,questi fanno ridere!!!!!Anzi,purtroppo per tutti i tifosi che ci credono veramente,me compreso,PIANGERE!!!!!
-
brun-brun Scrive:
10/10/2010 13:00:20Lavorare per migliorare chi?Giocatori di oltre trent'anni?Per essere alla frutta bisogna aver pranzato,capisco se durante il giorno lavorassero in miniera!Sono scarsi tecnicamenteee!Battiamo male,riceviamo peggio,non giochiamo sui centralie i martelli fanno una partita si e 3 no(vedi Savani),abbiamo un palleggiatore che sa contare solo da 1 a 4 saltando il 2 e il 3.Allenatori ex giocatori, con gli schemini in tasca,che non hanno le capacità di sperimentare.Avessimo vinto,sarebbe stato peggio!
-
A.Spata Scrive:
10/10/2010 11:24:34Brasile! Brasile! Siamo superiori! Questo Mondiale è una vergogna e il Brasile ha perduto per Bulgaria come un protesto. Possiamo perdere per Cuba, ma vincere l'Italia e Vermiglio (un facciatosta) è stato un premio.

Mobile


