La Serbia batte l'Italia
Azzurri chiudono quarti

I serbi si sono imposti 3-1 con i parziali di 25-21, 25-20, 26-28, 25-19 conquistando la medaglia di bronzo. Rammarico per la squadra azzurra dopo la mancata qualificazione alla finale
- › Brasile campione
- Delusione tifose
- › Italia, niente finale
- Italia ko col Brasile
- › Mondiali, Cuba in finale
- › Speciale Mondiali volley
ROMA, 10 ottobre - Dopo la finale sfuma anche la medaglia di bronzo per la nazionale azzurra di pallavolo. L'Italia è stata battuta dalla Serbia nella finale per il terzo e quarto posto ai Mondiali. I serbi si sono imposti 3-1 (25-21, 25-20, 26-28, 25-19), conquistando il bronzo.
IL TABELLINO - Serbia batte Italia 3-1 (25-21, 25-20, 26-28, 25-19), nella finale per il 3/o posto dei Mondiali di pallavolo. Serbia: Kovacevic 8, Janic 1, Terzic, Stankovic 11, Grbic 2, Nikic 8, Miljkovic 23, Petrovic, Podrascanin 15. Libero: Rosic. Non entrati: Petkovic, Starovic. All.: Kolakovic. Italia: Mastrangelo 7, Parodi 18, Vermiglio 1, Lasko 4, Travica, Savani 7, Fei 12, Birarelli 4, Sala 3, Zaytsev 8. Libero: Marra. Non entrati: Bari. All.: Anastasi. Arbitri: Hobor (Ung) e Sakaide (Gia). Note - Durata set: 24', 22', 30', 22'. Serbia: battute vincenti 3, muri 17. Italia: battute vincenti 3, muri 4. Spettatori: 12.000.
LA DELUSIONE - Non c'è nemmeno la soddisfazione della medaglia di bronzo per l'Italvolley nel Mondiale organizzato in casa. Gli azzurri di Andrea Anastasi, dopo aver fallito ieri l'approccio mentale nella gara col Brasile, si arrendono anche alla Serbia, dimostrandosi carenti soprattutto a livello caratteriale. Il 3-1 finale permette alla formazione di Grbic e Miljkovic di salire sul gradino più basso del podio, e costringe Alessandro Fei a dire addio all'azzurro nel peggiore dei modi. Ancora una volta l'Italia manca nelle fasi decisive del match, nonostante un avvio abbastanza convincente. Con Birarelli al centro al posto di Sala, infatti, appare concentrata e reattiva, tanto che la Serbia si ritrova sotto 7-2 in un amen. La delusione per il ko col Brasile sembra smaltita, e invece gli azzurri subiscono il ritorno dei serbi (8-6). Sono però Fei e Savani (con una eccezionale pipe) a scuotere il gruppo di Anastasi riportandolo a distanza di sicurezza (14-10). Distanza che però viene azzerata dalle micidiali bordate dell'opposto Miljkovic, servito alla perfezione da Grbic. Sul 15-15 si avanza punto a punto ma, a piazzare il break decisivo, sono gli uomini di Kolakovic che sfruttano al massimo il muro, i colpi di Miljkovic e un errore di Fei (che precedentemente aveva battezzato male un muro serbo restando immobile a guardare). Sotto di due punti (19-17), l'Italia tenta la reazione con Mastrangelo, ma prima un muro del centrale di Macerata Podrascanin su Fei e poi un servizio vincente del solito Miljkovic permettono alla Serbia di archiviare la pratica del primo set (25-21).
Al rientro in campo la musica non cambia, l'Italia è costantemente in difficoltà e si trova a dover inseguire per tutta la durata del set. Le percentuali dell'attacco azzurro sono impietose e permettono alla Serbia di volare fino al 14-10. L'orgoglio di Vermiglio e compagni produce una parziale riscossa che però si arresta sul 15-14, perchè Miljkovic e Podrascanin riprendono a martellare (20-16) fino al decisivo muro dell'altro centrale serbo di Macerata, Stankovic, su Birarelli (25-20). Per gli azzurri il terzo set diventa quindi decisivo e mettono in campo tutto quello che hanno dentro, andando a pescare risorse ed energie fin qui del tutto assenti. La Serbia prova per due volte a prendere il largo e, dopo essere stata raggiunta, ci riesce alla terza (17-14): l'Italia è sull'orlo del baratro. Anastasi se ne accorge, si gira in panchina e spedisce in campo Sala per Birarelli e Zaytsev per uno spento Savani: è la mossa che cambia il volto del set. Zaytsev mette a terra subito palloni pesanti e, con la collaborazione di Sala e Parodi, azzera pian piano il gap fino al vantaggio azzurro (21-20) firmato da Mastrangelo con un gran muro.
La Serbia, pur calando in maniera netta in ricezione, non desiste con Podrascanin e Kovacevic ma la molla azzurra ormai è scattata e porta a casa il parziale con un super servizio vincente di Zaytsev (28-26). La riscossa azzurra, però illude l'eccezionale pubblico del PalaLottomatica di Roma, perchè, nel quarto set, gli azzurri vivono un momento di follia che vanifica gli sforzi fatti per rientrare nel match. Sul punteggio di 6-5 per i serbi, infatti, l'Italia stacca completamente la spina e si ritrova sommersa dalla voglia di podio degli avversari, che infilano un break micidiale di 7-0 (13-5). Dopo il muro di Sala che interrompe l'emorragia, Anastasi pesca ancora in panchina e si affida in regia a Travica (per Vermiglio) e nel ruolo di opposto a Lasko (fuori Fei). Stavolta però le distanze sono troppo ampie per poter essere annullate e la Serbia, con l'immancabile schiacciata di Miljkovic (per lui 23 punti), si prende l'incontro (25-19) e la medaglia di bronzo. Lasciando all'Italia la magra consolazione degli applausi del pubblico romano.
-
alexvb4e Scrive:
26/10/2010 18:07:43caro juventus ... nn puoi prorprio critacare la pallavolo qnd il calcio sta andando allo sfascio... e vero nn e stata una partita fantastica, ma in una sola estate i ragazzi honno fatto dei progressi enormi... per quanto riguarda Fei sono pienamente d'accordo con brun-brun, nn l'ho mai visto giocare una partita cn un rendimento costante, decisamente sopravvalutato
-
duffolo Scrive:
13/10/2010 14:27:01juventus proprio te cercavo
l'italia di pallavolo è arrivata quarta... L'ITALIA DEL CALCIO NEANCHE SI è QUALIFICATA!!
italia serbia ha vinto la serbia ma erano ttuti sereni
AL MARASSI IERI SERA ITALIA SERBIA NEANCHE SI è GIOCATA???
bello il calcio vero???
zitto e porta a casa -
oratino2 Scrive:
11/10/2010 12:23:59il volley non è uno sport brutto, ma vorrei sapere da chi lo segue spesso se non era meglio il vecchio sitema punti con il cambio palla, e magari accorciare i set da 5 a 3.
così mi sembra un altro sport... -
tungus47 Scrive:
11/10/2010 09:07:07D'accordo con te brun-brun,anche per me Fei è sempre stato sopravvalutato,sia come opposto ora,che come centrale prima,ed anche caratterialmente è molto carente.Infatti,basta guardarlo nei momenti in cui in campo ci si carica l'uno con l'altro:sembra un pesce lesso!So anche io di Martino.Lasciarlo al beach è una vera bestemmia.Avessimo tante altre scelte...pazienza,ma con l'attuale panorama del nostro volley il suo ritorno in nazionale sarebbe una gran cosa.
-
Laziale_93 Scrive:
10/10/2010 21:33:54vogliamo parlare di calcio?è diventato uno schifo.preferisco questo sport dove non girano soldi,veline,droga e corruzione.se poi non è il più seguito cosa importa,è uno sport fantastico e poco compreso.senza contare che per giocare ci vogliono una mentalità tattica e una tecnica di base che il gioco del calcio si può solo sognare.quindi vatti ad informare prima di criticare la pallavolo,visto che,al contrario dell'Italia calcistica,questi ragazzi sono arrivati al 4° posto e non ultimi nel girone
-
juventus1971 Scrive:
10/10/2010 20:17:31E QUESTA SAREBBE L ITALIA DELLA PALLAVOLO....AHHHHHHHHHHHHHH. AHHHHHHHHHHHHHH SQUADRA RIDICOLA.....VERGOGNA.....CI CREDO CHE NESSUNO SEGUE QUESTO SPORT......
-
pierlos Scrive:
10/10/2010 19:58:49Critiche ingenerose, direi. Il brasile ha dimostrato di essere più forte, nello sport bisogna saper accettare anche le sconfitte. Onore agli azzurri che si sono ben comportati.
-
brun-brun Scrive:
10/10/2010 19:53:55caro Tungus,devi sapere che i postelegrafonici avevano una situazione in squadra come nel calcio.Avrebbero volentieri fulminato Blaine.Fei è uno dei giocatori più sopravvalutati della storia,non è mai stato decisivo,forse su una partita secca,ma in una manifestazione mai.Ti informo che si darà al Beach il più bel prospetto che avevamo,Martino.Questa purtroppo è la situazione!!!
-
tungus47 Scrive:
10/10/2010 19:30:08Semplicemente inguardabili!Dopo questo pomeriggio largo ai ragazzi che hanno dimostrato di avere grinta,capacità e personalità.Stendiamo un velo pietoso su Fei,corpo avulso dentro la squadra.E grande errore di Anastasi nel pensare di recuperarlo strada facendo.Per il resto,grande mancanza di personalità.Non possiamo fare i fenomeni con i postelegrafonici francesi e poi farcela sotto dalla paura contro Brasile e Serbia.C'è modo e modo di perdere.E noi abbiamo scelto il peggiore.Peccato.

Mobile


