I dettagli che contano

In retromarcia vedo ma non sento

giovedì 10 novembre 2011

    La guarnizione anteriore che unisce i due proiettori sigillando il cofano serve per evitare che l’aria si infili sotto il cofano creando vortici rumorosi: una raffinatezza degna delle sorelle nobili marchiate Lexus. Tutta la plancia sembra essere stata disegnata intorno al display del sistema Touch, che è il vero asso nella manica della Yaris terza serie. Del resto la Toyota ha molta fiducia nella bontà della sua offerta e ritiene che la stragrande maggioranza delle Yaris vendute ( in Italia la previsione è di oltre il 90%) monterà questo dispositivo. L’elemento circolare a sinistra del display è più che altro un espediente stilistico per richiamare la forma delle bocchette di ventilazione, comunque racchiude il pulsante del lampeggio di emergenza e le spie delle cinture di sicurezza. La versione Style è identificabile dall’esterno dai piacevoli cerchi in lega a otto razze da 16 pollici e dallo spoiler posteriore, mentre all’interno il volante e la leva del freno a mano sono rivestiti in pelle con cuciture rosse. Tutte le versioni della piccola Toyota, ad eccezione della base, dispongono della telecamera posteriore(3)le cui immagini, durante la retromarcia, vengono visualizzate dal display del sistema Touch. Manca però il segnale acustico di prossimità. Lo sterzo è più demoltiplicato rispetto alla media delle concorrenti per aumentare l’agilità dell’auto sui percorsi tortuosi e, secondo la Casa, ad ogni giro di volante le ruote anteriori compiono un movimento di 56 mm. Tra gli optional non poteva mancare il tetto panoramico in cristallo a tutta superficie che però non è apribile e può essere oscurato da una doppia tendina parasole a scomparsa. La maggiorazione del passo rispetto a quello della Yaris seconda serie ha consentito di aumentare lo spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori, che adesso hanno a disposizione 120 mm. Il cassettino davanti al passeggero è collegato al sistema di climatizzazione e refrigerato per mantenere al fresco eventuali bevande. Per pulire adeguatamente il grande parabrezza è stato necessario adottare un tergicristallo monobraccio ed è la prima volta che la Yaris adotta questa soluzione. I pannelli porta posteriori sono molto essenziali – forse anche troppo – però hanno il pregio di essere realizzati con plastica riciclata.

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