martedì 25 agosto 2026
I dettagli della finale che si disputera domenica 13 agosto allo stadio Olimpico
D’Agostino: «Sono stato accostato alle grandi e avevo un certo valore. Totti? Irraggiungibile»
Domini: «Sosa, Riedle e tanti altri molto forti. Erano gli anni in cui si ricostruì per ripartire»
Da Verona come ripiego, sfiorò lo scudetto: «Ero stopper e me ne vanto. Oggi servirei»
Eufemi: «Ho giocato con i maestri del ‘50, Sentimenti V cambiò ruolo per darmi spazio»
Quadrini, se il giallorosso ti cambia il Dna «Diedi retta a Zeman, non me ne pento»
L’ex portiere Ginulfi si racconta: «Da piccolo mi buttavo anche sull’asfalto... che botte!»
Proietti Farinelli: «Ho giocato solo tre gare. Conobbi Chinaglia a Massa e lo segnalai...»
Citterio: «Andai al Napoli, segnai alla Roma e i tifosi della Lazio mi vollero premiare...»
Romondini, quei viaggi in auto col capitano «Bianchi mi lanciò, poi incontrai i marziani»
Primo Sentimenti: «Dopo i derby i tifosi romanisti dicevano “quando andate via?”»
Baldieri: «Gli bastarono quelli per scegliermi... poi la gaffe di Boniek e i dribbling a Ranieri»
Cacciatori: «Tornò nel 1984 senza successo. Appuntammo tutte le sue stravaganze»
Da Bergamo a Roma con l’ombra di Zoff «Io ci misi i nervi, il Mago mi trasformò»
Manservisi e quel soprannome per l’esilità: «Ma il Golden Boy lo fecero marcare a me»
Cavallo pazzo e quel debutto per due: «Io una doppietta, lui il primo show»
«Lo recuperai nell’ultima azione di Lazio-Campobasso e lo difesi con i denti»
Dall’esordio contro la Juventus all’espulsione record, fino al gol a Zoff
Il tocco in più di una Roma estrosa e folle: «Ci mancò il tempo di diventare squadra»
Tomì, alla lazio in anni difficili, oggi dipinge: «Lorenzo diceva che assomigliavo a Peirò»