Bolt fa sul serio: «Un altro
record e poi il calcio»

Il primatista mondiale dei 100 e 200 parla alla Bbc: «Scendo a 9.4 nei cento metri e poi lascio l'atletica per diventare un calciatore professionista»
LONDRA, 6 settembre - Prima un nuovo strabiliante record mondiale, poi il calcio: nel giro di quattro anni Usain Bolt vuole lasciare l'atletica per diventare un calciatore professionista. È stato lo stesso sprinter giamaicano a rivelare i suoi piani davanti alle telecamere della Bbc. Tra i suoi obiettivi immediati, correre i 100 metri in 9,4 secondi dopo aver fissato il primato mondiale in 9,58 lo scorso anno a Berlino. Ma compiuta l'ennesima impresa contro il cronometro, per Bolt potrebbe iniziare una nuova carriera. «Posso avere ancora quattro anni di successo se mi alleno bene - le parole di Bolt, 24 anni -. E quando smetto mi piacerebbe giocare a calcio per altri due anni. Guardo sempre le partite in tv e penso che potrei giocare anche io. Ci proverò di sicuro, magari riuscirò a trovare anche una squadra di medio livello. Sono un buon calciatore, un centrocampista di attacco e di difesa».
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Scrive:
06/09/2010 21:12:07 -
ErBelga Scrive:
06/09/2010 17:21:51beh, se lui campionissmo sportivo si ritiene giocatore decente, saprà quel che dice..pero' centrocampista mi sembra l'ultima opzione. Un velocista lo vedrei piuttosto lanciato a fionda tipo Suazo, Asprilla, Elkiaer, Boniek.. o piu' verosimilmente tipo Alvarez .. O, se come immagino, i limiti tecnici del non-professionismo non possono nemmeno far azzardare lo schieramento in attacco, beh un bel difensore dai recuperi impossibili alla vierchowod maniera o un terzinaccio veloce!

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