Boss cercava killer per vendicarsi di pm

Con confische e sequestri avevano danneggiato suo patrimonio

mercoledì 28 settembre 2011

    (ANSA) - BRESCIA, 28 SET - Giancarlo Rossini, storico boss della droga nel Bresciano, lo aveva raccontato ai complici: voleva assoldare qualcuno che sapesse usare bene la pistola per ''farla pagare'' a quei magistrati che, negli anni, avevano intaccato con sequestri e confische il suo patrimonio. Una vicenda ''collaterale'', quella dell'ipotesi della spedizione punitiva - ai dieci arresti eseguiti stamani dalla mobile di Brescia che ha sgominato un vasto traffico di droga dal Sudamerica all'Italia attraverso la Spagna.

    in edicola
    Vai alla prima pagina