'Festival d?Autunno' in Calabria tra flamenco, incontri, musica e dibattiti

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In occasione dei 150 dell?unità d?Italia, una tre giorni sul brigantaggio
Catanzaro, 10 nov. (Ign) - E' 'Festival d’Autunno' nel capoluogo calabrese. Catanzaro ospiterà infatti fino al 3 dicembre l'VIII edizione della manifestazione 'Suoni e parole dal mondo'. In linea con quanto proposto lo scorso anno, il direttore artistico Antonietta Santacroce è riuscita a creare un 'doppio cartellone' vario per generi e contenuti: da una parte cinque eventi musicali, dall’altra quattro incontri per approfondire gli argomenti ispirati dagli appuntamenti musicali.
Dopo l’inaugurazione affidata ad una produzione di Francesco Barbaro, insieme a Gino Castaldo, creata appositamente per il Festival e presentata in anteprima nazionale, “Donna che parla in fretta” - con le performance di Marina Rei, Nada, Paola Turci e Mariella Lo Giudice - la musica internazionale sarà l'altra protagonista della kermesse.
Sabato 13 novembre, Diane Schuur, accompagnata dal suo quartetto affascinerà il pubblico dell’auditorium 'G. Casalinuovo' con la sua inconfondibile voce, mentre sabato 20 novembre Paco De Lucia, il più grande chitarrista di flamenco al mondo, calcherà le scene del Teatro Politeama con il suo gruppo di musicisti, cantanti e ballerini provenienti dalla Spagna e da Cuba.
Il concerto sarà preceduto il 19 novembre, nella Biblioteca 'De Nobili', dalla conferenza di Marco Cipolloni su 'La musica leggera e l’ultimo franchismo – Rock, nova canço, rock d’autore e flamenco rock'.
Appuntamento fisso della manifestazione è poi ogni anno la musica popolare del Sud. In occasione delle celebrazioni per i 150 dell’unità d’Italia, il festival proporrà una tre giorni sul brigantaggio: “Briganti e migranti” di Eugenio Bennato e l’Orchestra Popolare del Sud il 26 novembre, anticipato dalla presentazione in anteprima del libro edito da Rubbettino “I briganti nella storia” di Enzo Ciconte, che ci introdurrà nel periodo di insurrezione politica e sociale vissuto nel Mezzogiorno d’Italia intorno alla fine del 1800. E ancora la mostra fotografica sulle brigantesse nell’Italia post-unitaria che si inaugurerà il 24 novembre.
Festival d’autunno chiuderà i battenti il 2 dicembre con 'Ciao Frankie. Omaggio a Frank Sinatra', un 'one man show' di Massimo Lopez e della Big Jazz Company che ripercorrà l’appassionante repertorio di Sinatra, alternandolo con le sue irresistibili imitazioni, monologhi e momenti di pura improvvisazione. Infine l’ultimo incontro, partendo dalla figura del grande artista italo-americano, parlerà proprio dell’America e della storia dei nostri emigrati e sarà curato da Vittorio Cappelli, autore di “Storie di italiani nelle altre Americhe” (Rubbettino editore).

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