Il Barcellona vince
Roma bene ma eliminata

I campioni d'Europa passano ai quarti di finale, eliminando una Lottomatica convincente, andata anche a +13 con Datome

ROMA, 17 febbraio - - Il Barcellona risponde a distanza al Real Madrid: se la squadra di Ettore Messina era stata la prima a qualifcarsi per i quarti di finale di Eurolega, i campioni d'Europa mettono al sicuro il passaggio del turno vincendo a Roma 74-65, ed eliminando la Lottomatica. Ma il punteggio è falso, visto che fino ad inizio quarto finale la squadra di Filipovski conduce, andando anche a +13 con uno splendido Gigi Datome (15 punti, tutti nella ripresa) e con un impatto difensivo visto raramente in stagione.

ILLUSIONE - Roma parte aggredendo la gara, e portandosi dietro anche il pubblico del PalaLottomatica (quasi 4.000 presenti). E dopo il 6-10 dato Anderson (al posto dell'infortunato Mickeal) e Ndong, la squadra di Filipovski chiude l'area, e sorpassa con le triple di Smith e Gordic (14-12). Ma per Roma l'impatto dalla panchina arriva anche con il rientro (dopo oltre due mesi) di Angelo Gigli, determinante nella difesa che dopo i 10 punti subiti nei primi 5 minuti, ne concede soltanto 11 nei successivi 14'. Proprio Gigli chiude il 7-0 di Roma con un canestro dalla media (27-21). Il Barça continua a perdere palloni su palloni, e dopo i 12 di metà gara, ne getta al vento subito altri due, generando le triple in transizione di Datome (33-25). La Lottomatica è caldissima dal perimetro, e prima Djedovic (prestato dal Barça a Roma) e poi Gordic (12) allargano il divario fino al +13 (43-30) che fa scrosciare gli applausi del PalaLottomatica.

RITORNO SULLA TERRA - Ma di pari passo con la rimonta del Maccabi a Lubiana, il Barcellona – che deve difendere il primo posto nel girone - si fa sotto, con le triple di Rubio e Navarro (19), e poi con l'ex di turno Erazem Lorbek. I campioni d'Europa, aiutati pure da un paio di chiamate arbitrali favorevoli, sorpassano con Anderson (15) e con uno sfortunato autocanestro (in tap-in) di Dasic per il 53-55. Datome è l'unico romano a fare canestro, e ferma il 14-2 catalano. Ma sul 57 pari emerge il cinismo del Barcellona, che punisce con Navarro e le schiacciate di Anderson (su assist di Rubio, che ruba il rimbalzo a Datome) e Perovic. Gli azulgrana arrivano fino al +10 (58-68) con la tripla di Anderson (9 nel quarto finale), a completare i 28 punti negli ultimi 10' del Barça. Che si qualifica, eliminando Roma, che ora a Lubiana cercherà il punto della bandiera nelle Top 16.

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