Siena avanti, brividi Cantù, Gallo addio amaro
Il Montepaschi passa alle Top 16, la Bennet supera il Caja Laboral ma spreca 20 dei 21 punti di vantaggio. Milano ko contro il Real Madrid, qualificazione compromessa
giovedì 01 dicembre 2011
ROMA, 1 dicembre – Nella serata più importante dell'annata di Eurolega per le squadre italiane, due rappresentanti su tre sorridono, mentre perde la squadra coinvolta nel match di cartello. Conta la vittoria del Montepaschi Siena, che vince 63-57 a Lubiana (con 16 punti di McCalebb, 14 di Rakocevic e 13 di Moss) e avanza alle Top 16 accompagnando il Barcellona e l'Unics Kazan. Avanti con tre turni d'anticipo anche squadre di altri gironi, come l'altra imbattuta – il CSKA Mosca – e la coppia Maccabi-Real Madrid, che a 3 turni dalla fine hanno 3 vittorie di vantaggio e lo scontro diretto a favore nei confronti di Milano.
RISCHIO CANTU' – La gara di Desio (di fronte a 6.000 spettatori) è un'incredibile giostra di emozioni. Cantù parte male, andando 2-13 subendo 10 punti da Teletovic (16 alla fine). La riscossa arriva di squadra, con due quarti di mezzo vinti 40-15 grazie a Mazzarino (14), agli sprazzi di Cinciarini, Maconato (10 rimbalzi), Shermadini e Markoishvili, ma soprattutto grazie ad un Basile che sulla sesta tripla (18 in 20') permette a Cantù di toccare il +21 (64-43). E invece un blackout impedisce a Cantù di ribaltare il -12 dell'andata, anzi persino la vittoria è a rischio. Le triple di Oleson (12), San Emeterio e Teletovic riaprono il match, e Bjelica (11) ha persino i liberi del pari, ma il serbo fa 1/2 a 28” dalla fine. Cantù rischia di perdere palla, Micov sbaglia da tre, ma Teletovic si fa soffiare palla da Cinciarini, che lancia il contropiede di Mazzarino sulla sirena.
ADDIO AMARO – Davanti agli 8.200 del Forum, Danilo Gallinari saluta l'Europa (in forse per domenica contro Cremona, di sicuro martedi volerà negli Stati Uniti) con il ko 65-72 contro il Real Madrid. Che porta Milano a -4 dal quarto posto a due turni dalla fine, per questo vincere a Istanbul e Belgrado ribaltando lo scarto dell'andata potrebbe non bastare. Milano vive una serata rincorrendo il Real, ricacciata indietro prima da Fernandez (13) e Sergio Rodriguez (19), poi Carroll e Mirotic (11 e 10 rimbalzi), ma un'accelerazione di Gallinari (13) regala l'ultima illusione ad una Milano che sbaglia troppo dalla distanza (8/30, con 2/10 di Nicholas). Nicholas e i liberi del Gallo danno il 65-67, ma Mancinelli dal post basso sbaglia il pari, e Sergio Rodriguez da tre punisce a 50” dalla fine, e cala il sipario (forse) sull'annata europea dell'Emporio Armani.

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