Disastro Milano, Cantù sfiora l'impresa

L'Emporio Armani asfaltata in casa dal Panathinaikos e perde Mancinelli per infortunio, la Bennet in partita fino alla fine a Barcellona, dove Basile viene omaggiato per i sei anni in azulgrana

giovedì 19 gennaio 2012

    MILANO, 19 gennaio – Serata negativa per le squadre italiane di Eurolega, con la doppia sconfitta di Emporio Armani e Bennet. Ma le due gare lasciano sensazioni opposte, con Milano asfaltata in casa dal Panathinaikos campione d'Europa (57-78) mentre Cantù se la gioca fino alla fine a Barcellona (65-60) nella notte del grande ritorno da ex di Gianluca Basile, omaggiato per i sei anni in azulgrana.

    SOGNO – A lungo Cantù illude di poter fare il colpaccio a Barcellona, contro un Barça ancora senza Juan Carlos Navarro. La bandiera azulgrana si vede in avvio, quando consegna a Gianluca Basile una maglia per il suo ritorno da ex. Baso non si lascia condizionare, ed è attivo nella partenza-sprint della Bennet, con la tripla del 4-11. Cantù attacca l'area e trova bene i lunghi, con Marconato, Shermadini e Brunner autori di 15 dei primi 26 punti. Cantù torna a +7 con Basile (13) ma sul 23-30 arriva la reazione del Barcellona con Lorbek (13) e Mickeal. Lo sloveno cerca l'accelerazione in avvio di ripresa, ma le triple di Basile e Micov (13) tengono Cantù avanti, anche se Cantù non capitalizza l'inerzia visto che sul fallo tecnico di Eidson, Mazzarino fa 0/2 ai liberi e Brunner viene stoppato. Un errore che si paga su un campo come il Palau Blaugrana, e infatti il 9-0 di Eidson (15) e dell'inatteso Perovic (che dimostra quanto sia lunga la panchina azulgrana) vale il 59-51 che chiude i conti.

     

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