Scavolini, dramma Sakota
è in coma farmacologico

Il lungo della Scavolini ha ricevuto un colpo fortuito in uno scontro di gioco contro Teramo: portato in ospedale, ha dovuto subire due operazioni
PESARO, 27 aprile - Domenica scorsa, in uno scontro di gioco al primo minuto di Banca Tercas Teramo-Scavolini Spar Pesaro, il pesarese Dusan Sakota riporta un colpo allo stomaco che lo costringe a uscire subito dal campo. È l'inizio di un dramma che porterà il 24enne giocatore serbo (ma greco di passaporto, per giocare da comunitario) a rischiare la vita, dopo aver subito nel giro di poche ore due operazioni ed è attualmente ricoverato in coma farmacologico all'ospedale di Pesaro. All'inizio lo scontro - forse con Poeta, ma si parla anche di un contatto fisico con Hoover - sembra roba di poco conto, tanto che Sakota prova a rientrare durante la partita, ma il tecnico Dalmonte preferisce risparmiarlo. A fine match, per sicurezza, il 'lungo' della Scavolini rientra nelle Marche in auto con il direttore sportivo Alessandro Barbalich, ma durante il tragitto accusa di nuovo dolori allo stomaco, così il viaggio diventa una corsa disperata sull'autostrada verso il pronto soccorso dell'ospedale di Pesaro. Il giocatore, dopo gli esami che rivelano una lacerazione all'intestino, viene operato d'urgenza nella notte per cinque ore. Al termine i medici si riservano la prognosi. Prima di entrare in sala operatoria Sakota ha un gesto di grande sensibilità e fair play, scagionando da ogni responsabilità i giocatori della Banca Tercas Teramo, come ha poi riferito il team manager della Scavolini Spar Barbalich, parlando solo di un fortuito incidente di gioco.
La giornata di lunedì trascorre nel normale decorso post operatorio, ma nel primo pomeriggio di oggi le condizioni del giocatore improvvisamente si aggravano per una emorragia interna, tanto da costringere i medici del San Salvatore di Pesaro a un nuovo intervento chirurgico per fermare una emorragia. Sakota torna così di nuovo sotto i ferri per altre cinque lunghissime e drammatiche ore, dalle 13:30 alle 18:00, quando a operazione conclusa i sanitari decidono di sottoporlo a coma farmacologico. Nel corso della conferenza stampa che è seguita all'operazione, il direttore sanitario del nosocomio pesarese Gabriele Rinaldi e il medico della Scavolini Piero Benelli hanno parlato di «una criticità determinata dallo scontro fisico, il quale avrebbe causato la compressione delle viscere contro la colonna vertebrale con conseguente lacerazione del duodeno», tanto da dover intervenire prontamente per assicurare la funzionalità degli organi interessati. Il cestista, è stato detto, avrebbe corso seri rischi tanto da consigliare i sanitari di sottoporlo a coma vigilato. Domani a mezzogiorno sarà emesso un nuovo bollettino medico. La squadra, nel frattempo, è sotto choc per quanto sta accadendo Sakota. I giocatori oggi non si sono neppure allenati e solo domani la Scavolini prenderà la decisione se partecipare o meno alle final four di Euro Challenge Cup in programma in questo fine settimana a Gottingen, in Germania.
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giuseppecz Scrive:
28/04/2010 09:38:35FORZA DUSAN...........IN BOCCA AL LUPO
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pentrite Scrive:
28/04/2010 00:17:08FORZA DUSAN, TUTTI GLI APPASSIONATI (E NON) DI BASKET SONO CON TE.
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Aragones Scrive:
27/04/2010 21:21:22IN BOCCA AL LUPO....

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