Ferrara e il futuro:
Mascellani lascia

Dopo 12 anni, due dei quali in Serie A, il presidente del Basket Club dà l'addio alla pallacanestro. Arriverà un'altra cordata estense o il titolo di Legadue sarà venduto?
FERRARA, 10 maggio – Nell'ultima puntata del “Club del Basket”, trasmissione sul network locale Telestense, Roberto Mascellani ha rinnovato i propositi di addio dal mondo del basket. Dove ha vissuto 12 anni, con momenti esaltanti come la promozione in Serie A del 2008, momenti deludenti come la retrocessione in Legadue di 12 mesi fa, e persino il rischio di una tragedia, visto che alla fine dell'ultima estate Mascellani rischiò la vita a causa di un attacco di cuore.
ADDIO – Mascellani ha fatto un bilancio dell'annata chiusa con la salvezza in Legadue e ha parlato di futuro: «Volevo salvarmi e conservare la Legadue. E' stato importante l'arrivo di Ryan Hoover: ero a casa ancora convalescente quando venne a trovarmi Luca Dalmonte, che a Pesaro aveva Ryan a gettone in attesa del rientro di Collins. Lì nacque l’idea di Ryan a Ferrara. Il futuro? La liquidazione della società è l'ipotesi più estrema, spero venga scongiurata. Entro una settimana o poco più bisognerà capire se la cordata ferrarese può crearsi e farmi una proposta concreta. Pellegrini (sponsor con Naturhouse) le condizioni le conosce, il resto non dipende da me. I debiti degli anni precedenti li metterò a posto io. Il costo del titolo di Legadue è pari al disavanzo di quest’anno, dovuto alle mancate promesse di sponsorizzazioni. Dovesse andare male, salviamo almeno il vivaio di 500 ragazzi. Sulle istituzioni dico solo che hanno fatto altre scelte, legittime, ma politiche. I soldi ci sono, ma vengono usati per la cultura, non per lo sport».

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