Venezia va 1-0,
finale con il giallo

L'Umana batte Veroli nel primo atto della semifinale, ma è polemica sull'ultima azione, in cui Jackson sembra subire fallo. Ciociari avanti di 8, si spegne la luce sul quinto fallo di Kavaliauskas
VENEZIA, 27 maggio - L'Umana Venezia vince 68-67 il primo atto della semifinale contro la Prima Veroli, ma la serie promette di essere lunghissima. Veroli spreca il +8 di inizio quarto finale, e dopo il quinto fallo di Kavaliauskas (fin lì dominante, con 14 punti in 18') la Reyer piazza un break di 17-2 con gli italiani protagonisti (Allegretti, Maestrello, Meini e il naturalizzato Bryan). I padroni di casa però si bloccano, rischiano il suicidio con una palla persa di Clark a 12" dalla fine, ma Jackson sbaglia l'ultimo tiro (peraltro sembra esserci un fallo netto sull'americano della Prima). Domenica gara2 sempre al Taliercio (ore 20.45, diretta RaiSport2), preceduta domani da gara2 di Casale-Barcellona (ore 20.45, diretta SportItalia2).
EROI INATTESI – Si inizia con grande tensione e medie bassissime, se è vero che al 5' il risultato è soltanto di 2-2. Gli americani di Venezia faticano in avvio ad entrare in partita (complici i 10 giorni senza gare ufficiali dopo il 3-0 su Udine), Veroli si sblocca quando Cavina inizia le rotazioni e trova punti da Kavaliauskas e Rullo. La Prima sorpassa a inizio secondo quarto: dopo la tabellata di Rosselli sulla sirena del 10', infatti, si completa il break di 12-3 chiuso da 5 punti di Jackson (17-22). Rosselli schiaccia il +6, poi Cavina pesca alcune perle dai carneadi, con la tripla di Binetti, un canestro di Iannilli e una tripla anche di Iannone (29-35). I 6 punti di Lechthaler, a loro volta inattesi, e i 5 di Young (13) tengono in partita Venezia, che riduce le distanze con la tripla di Meini allo scadere (34-35). Simbolo di un primo tempo in cui la Reyer ha 9 punti dai propri cambi, mentre le seconde linee di Veroli ne firmano addirittura 19, con la Prima che all'intervallo ha già mandato 10 giocatori a punti, con l'eccezione addirittura di Scoonie Penn (0/5 al tiro).
RIMONTA – Veroli apre la ripresa appoggiandosi a Kavaliauskas, che firma il 36-41, seguito dalla tripla di Jackson per il massimo vantaggio (36-44). Veroli mantiene il +8 nonostante 5 punti di classe di Slay (11) e nonostante Penn arrivi a 0/7 al tiro, perchè ci pensa Iannone con 5 punti consecutivi a spingere la Prima. Che vola sul 51-59 grazie a un 5-0 nato da secondi tiri, con Gatto e tripla di Penn. Tuttavia il quinto fallo di Kavaliauskas spegne la luce a Veroli, che subisce un clamoroso 17-2, aperto dalla tripla di Meini e chiuso dal canestro di Bryan, su assist ancora di Meini. Con in mezzo il canestro di Allegretti (12), 5 punti di Clark, una tripla di Maestrello e un altro canestro di Bryan. Veroli è in ginocchio, ma il gioco da tre di Brkic a 1'50” la riapre. Il 3/4 ai liberi di Penn valgono il -1 (68-67) a 18” dalla fine, Veroli non fa fallo ma recupera palla perchè Clark si incarta e fa infrazione di 5 secondi. Ma sul match-point, Jackson finta il tiro dalla media, prende il contatto da Slay (sembra fallo) e va corto. Facendo tirare un sospiro di sollievo a Venezia, che vince pure senza segnare negli ultimi tre minuti. Mentre Veroli recrimina sull'ultimo azione, ma incide pure il 3/19 al tiro dei due americani Penn e Jackson.

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