Coppa Italia Dilettanti,
trionfa la Virtus Siena

Due 17enni nell'impresa della seconda squadra senese alle finali di Coppa Italia dilettanti. Con l'esplosione di Matteo Imbrò (già ceduto alla Virtus Bologna) emerge prepotente il valore di un club (e un coach) che i giovani li fa giocare per davvero

    MONTECATINI, 23 marzo - Gli esperti di settore giovanile lo conoscevano già, ma ora il nome di Matteo Imbrò è noto a molti. Diciassette anni compiuti da un mesetto (il 12 febbraio, come Michael Jordan...), il ragazzo originario di Agrigento è stato il grande protagonista del weekend di Montecatini nel quale si sono assegnate le tre Coppe Italia dei campionati dilettanti. In campo con la faccia da veterano, ha trascinato la poco considerata Virtus Siena a una clamorosa vittoria nella Coppa Italia di A, segnando 17 punti in semifinale contro Ruvo e 13 (con 4 assist) in finale su Trento. Di fronte aveva due dei migliori play dei circuiti minori, ma li ha travolti per classe, personalità e innata capacità di lettura del gioco, quella che è la sua dote migliore. E' nata una stella.

    GEMELLO - Il bello è che, in campo accanto a Imbrò, si è fatto notare un altro 17enne: Amedeo Tessitori, lungo pisano di 2.02, nelle due gare 15 e 12 punti, ma anche tanta energia, presenza in area, lucidità. Con un asse play-pivot formato da due ragazzi classe '94, la seconda società senese ha prepotentemente ribadito al mondo intero la sua grande capacità di pescare talenti giovanissimi. Accanto a Imbrò (già della Virtus Bologna) e Tessitori (c'è la fila per portarlo via), a Montecatini ha brillato anche il '93 Marco Pascolo, ala forte autore del canestro-vittoria contro Ruvo. E grande spazio l'hanno avuto due '89, la guardia Marco Portannese e il centro Davide Bozzetto. Confermando una convinzione di molti osservatori del mondo delle minors: se i giovani sono buoni, giocano, emergono e vincono le partite. Senza bisogno di regole apposite per farli giocare per forza...

    DOPPIETTA - E' la seconda Coppa Italia LNP per la Virtus Siena, fa il paio con quella vinta nel 2008 a Milano. Non può essere un caso se, oggi come allora, sulla panchina rossoblu siede Stefano Salieri, allenatore di scuola bolognese (di Castel San Pietro) tornato alla Virtus un paio di mesi fa. Prima Imbrò, Tessitori e gli altri giocavano poco, ora hanno fatto boom. Grande specialista dei giovani, oltre che conoscitore della categoria, Salieri è - per dirne una - l'uomo che scoprì Peppe Poeta quando giocava in B2, oppure l'artefice della grande stagione scorsa di Ozzano. A Montecatini ha giocato a lungo con tre under 19 in campo assieme, Imbrò in finale ha avuto 40 minuti filati...

    ALTRE COPPE - Oltre alla Virtus Siena, hanno alzato un trofeo la Robur et Fides Varese e il nuovo Sporting Montecatini. Nella coppa di B, il secondo club varesino ha riproposto una vecchia gloria che ormai gioca solo per hobby, il 42enne ex azzurro Paolo Conti, ma al suo fianco si è segnalato un interessante esterno del '92, il colored Mohamed Tourè. Anche tra i vincitori della coppa di C c'era un veterano carico di gloria, il 38enne Davide Bonora, a far da chioccia a diversi ragazzi locali di belle speranze e a un centro romano eletto Mvp del torneo, Giacomo Barraco.

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