Euro 2013, la crisi blocca la Slovenia?

La costruzione di quattro degli impianti previsti per ospitare i prossimi Europei è in ritardo e rischia di non potersi completare nei tempi previsti. La patata bollente nelle mani del governo di Lubiana

venerdì 03 febbraio 2012

    ROMA, 3 febbraio – La crisi economica rischia di condizionare anche i prossimi Europei che si disputeranno in Slovenia, paese che aveva ottenuto l'assegnazione della rassegna continentale dopo la rinuncia dell'Italia. Ci sarebbero infatti quattro impianti previsti per ospitare gli Europei (a Novo Mesto, Capodistria, Jesenica e Ptui) in forte ritardo nella costruzione. Addirittura, la costruzione potrebbe non completarsi in tempo per gli Europei 2013. La patata bollente è nelle mani del governo di Lubiana, che dovrà trovare una soluzione per evitare problemi a un anno e mezzo dal torneo.

     

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    sondaggio

    Siena vince il quinto scudetto di fila: trionfo meritato?

    • Sì
    • No
    Guarda i risultati
    in edicola
    Vai alla prima pagina