Bargnani: «Italia senza gioco»

Il Mago duro con Recalcati: «Se manca una guida è facile svaccare»
ROMA, 15 settembre - Una nazionale unita fuori e disgregata in campo. Andrea Bargnani non risparmia le critiche, anche a se stesso, analizzando il flop degli azzurri del basket rimasti fuori anche dalle qualificazioni europee: il giocatore che ha rinnovato il contratto con i Toronto Raptors attacca innanzi tutto il ct, Carlo Recalcati. «Quest'anno in nazionale il gruppo fuori dal campo era veramente eccezionale - ha raccontato il Mago ai microfoni di SkySport 24 - era molto unito e affiatato, fuori dal campo. Dentro le partite le hanno viste tutti e chi si intende di pallacanestro ha visto che ci sono dei problemi gravi. Quando una squadra non ha una linea da seguire è molto facile che “svacchi”, come si dice in gergo, che in un momento di difficoltà non sia unita. è quello che è successo a noi, non siamo mai stati sulla stessa lunghezza d'onda in campo».
LA RISPOSTA - Bargnani parla anche di sé: «Da un certo punto di vista devo migliorare perché io sono cresciuto con Ettore (Messina, ndr), quindi sono sempre stato abituato a fare quello che mi si diceva, ad agire come una macchina, non è che avevo paura di qualcosa, di prendere qualche decisione, perché facevo semplicemente quello che mi diceva lui, come un soldato. Non sono il tipo di giocatore che va da un compagno e gli urla “passami la palla” oppure “devo prendere più tiri”. Se non ho qualcuno dietro, come può essere l'allenatore, che ha una presenza forte, sicuramente sono un po’ smarrito. Chiara la risposta, no?».
COMMENTI
PREGHIAMO ETTORE MESSINA DI FARE L'ALLENATORE DELL'ITALIA!
SUBITOOO!
Certo che anche Bargnani dovrebbe pensare a giocare decentemente in nazionale....

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