Petrucci: «Pianigiani ct? Meglio uno a tempo fisso»

Il presidente del Coni: «Ognuno è libero di fare quello che vuole ma nessuno può costringermi ad essere felice a modo suo
ROMA, 16 dicembre -
«Non posso plaudire alla scelta di un allenatore part-time per una Nazionale. Tanto più che si tratta di una Nazionale che sta attraversando un periodo di crisi oggettiva e che necessita di un lavoro costante e duraturo». Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, esprime così la sua perplessità in merito al via libera da parte della Federbasket al contratto per la panchina azzurra di Simone Pianigiani, attuale tecnico della Montepaschi Siena. Petrucci, al termine della messa di Natale dedicata agli sportivi, ha voluto sottolineare che c'era invece la necessità di un allenatore a tempo pieno.
LA CERTEZZA - Il presidente del Coni ha spiegato che dopo la fine del mandato di Recalcati aveva parlato con il presidente della Fip Dino Meneghin, con cui si era trovato d'accordo sul bisogno di un allenatore full time. «Non è mia intenzione mettere in discussione i valori tecnici di Pianigiani - ha continuato Petrucci - ma quando era emerso il problema della sostituzione di Recalcati, Meneghin me ne aveva parlato più volte e si era trovato d'accordo sull'analisi della situazione e sull'esigenza di scegliere un tecnico a tempo pieno». «Se qualcuno ha cambiato parere ne prendo atto, ma io resto della mia idea. Perchè ho a cuore la Nazionale e tifo per la sua rinascita, anzi spero che il basket italiano possa qualificarsi per Londra 2012. Ma come diceva Kant il filosofo - ha concluso il presidente del Coni - nessuno può costringermi ad essere felice a modo suo».

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