Ricchini, nuovo corso: Ripartiamo dalle giovani
Presentato alla stampa il nuovo allenatore della Nazionale Femminile: «Porte aperte per tutte ma vogliamo aprire alle nuove generazioni»
lunedì 28 novembre 2011
ROMA, 28 novembre - Roberto Ricchini è il nuovo allenatore della Nazionale femminile. Il coach aveva già diretto il suo primo allenamento agli inizi di novembre ma oggi, con la presentazione alla stampa presso il Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa a Roma, inizia ufficialmente il suo cammino Azzurro. Ricchini si è detto onorato ed emozionato per l’inizio della nuova avventura: «Per me è una grande gioia e un grande stimolo sposare e sviluppare il progetto della Fip, volto al rinnovamento ma non alla discontinuità. Il lavoro fatto negli scorsi anni da Giampiero Ticchi è stato positivo e ha dato i suoi frutti a livello tecnico. Adesso vogliamo spostare l’asticella dell’età delle giocatrici partendo da una base di atlete classe 1985. Le più esperte non saranno messe da parte. Le porte della Nazionale sono aperte a tutte, tranne a coloro che non daranno la massima disponibilità e non dimostreranno di voler entrare a far parte del gruppo nella maniera giusta».
GLI AUGURI DI MENEGHIN - Per Dino Meneghin, presidente della Fip, le parole di Ricchini sono “musica per le orecchie”: «Oggi non sono stati fatti proclami ma progetti che coinvolgono giovani giocatrici per costruire il futuro ed è quello che volevo sentire. Un grande ringraziamento va a Giampiero Ticchi per il proficuo lavoro svolto negli ultimi anni. Ora vogliamo continuare puntando, come detto, sul futuro e anche College Italia punta dritto verso questa direzione. Tutte le persone dello staff sono di livello e la Fip è sempre al loro fianco. In bocca al lupo dunque a Ricchini perché il lavoro sarà sicuramente difficile. Non sarò certo io a mettergli pressione o a chiedere di vincere al più presto; ci vuole pazienza e soprattutto coraggio. Come dico sempre bisogna rispettare tutti e non aver paura di nessuno».

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