Gallinari passa a Dallas, ok anche Beli e il Mago
Debutto vincente per i tre italiani, che si impongono in trasferta. I Nuggets asfaltano Dallas, Hornets corsari a Phoenix, Toronto si impone a Cleveland
martedì 27 dicembre 2011
ROMA, 27 dicembre - Vincenti all’esordio i tre italiani nella NBA, tutti e tre in trasferta. I Toronto Raptors si sono imposti 104-96 in casa dei Cleveland Cavaliers, per Andrea Bargnani 13 punti in 30 minuti (5/12 dal campo), con 2 assist e 6 rimbalzi. Calderon e DeRozan ne hanno invece realizzati 15. Per i Cleveland 18 punti di Session. Pessimo l’esordio di Kyrie Irving, prima scelta assoluta, che ha chiuso 2/12 dal campo, con 7 assist e 1 palla persa in 26 minuti piuttosto anonimi. «Sono molto deluso, volevo giocare una grande partita perché sapevo che tutto il mondo mi stava guardando. Devo crescere in fretta».
GALLO VINCENTE - Molto convincente la partenza dei Denver Nuggets di Danilo Gallinari che passano a Dallas contro i Mavericks campioni della scorsa stagione 115-93. Seconda sconfitta consecutiva, e casalinga, per la squadra di Dirk Nowitzki: Gallinari ha messo a segno 15 punti in 26 minuti, mettendo insieme anche 7 rimbalzi e 3 assist. Il grande protagonista dei Nuggets è stato Ty Lawson, autore di 27 punti. Per Dallas 20 quelli di Nowitzki, lo 0-2 iniziale dei Mavs apre immediatamente un processo in seno alla franchigia texana: all’esordio erano finiti sotto di 35 punti contro i Miami Heat, nel terzo quarto i Nuggets hanno raggiunto anche il +33. Qualcosa non va, l’ha ammesso anche il fuoriclasse tedesco: «Siamo lenti, fuori sintonia, sembriamo fuori forma. Credo che questa squadra abbia ancora un grande potenziale ma dobbiamo reagire immediatamente».
HORNETS IN VOLATA - Vittoria al fotofinish dei New Orleans Hornets (privi di Jarrett Jack, destinato a sostituire Chris Paul in quintetto) sul parquet dei Phoenix Suns 85-84; 10 punti per Marco Belinelli in 30 minuti, per lui anche 5 rimbalzi e 1 assist ma 0/5 dall’arco (2/16 per gli Hornets, 5/25 per i Suns). Il miglior realizzatore degli Hornets è stato Eric Gordon con 20 punti, suo anche il canestro da 5 metri che a 4 secondi dall’ultima sirena ha permesso a New Orleans l’ultimo sorpasso. Sulla rimessa successiva Phoenix ha pasticciato perdendo il pallone nel tentativo di trovare a ogni costo Steve Nash. Meglio di lui ha fatto Lopez, per i Suns (21). Seconda sconfitta consecutiva per i Lakers, sconfitti a Sacramento 100-91 nonostante i 29 punti realizzati da Kobe Bryant.
Cleveland-Toronto 96-104 (Sessions 18; Calderon 15, Bargnani 13)
Indiana-Detroit 91-79 Orlando-Houston 104-95
Washington-New Jersey 84-90
Charlotte-Milwaukee 96-95
Minnesota-Oklahoma City 100-104
Dallas-Denver 93-115 (Nowitzki 20, Gallinari 15)
San Antonio-Memphis 95-82
Phoenix-New Orleans 84-85 (Belinelli 10)
Portland-Philadelphia 107-103
Sacramento-Los Angeles Lakers 100-91
Golden State-Chicago 99-91

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