Belinelli domina Boston, Gallinari vince ancora

Due successi su tre per gli italiani nella notte: i 21 punti di Bargnani non sono sufficienti ai Raptors, sorpresi dai Pacers. Sorridono gli altri due azzurri.

giovedì 29 dicembre 2011

ROMA, 29 dicembre - Altra vittoria in questo eccellente avvio di stagione per i Denver Nuggets e per i New Orleans Hornets. La squadra di Danilo Gallinari domina Utah senza problemi, quella di Marco Belinelli mette sotto i Celtics, che incassano la terza sconfitta consecutiva. Cadono i Toronto Raptors, in casa contro gli Indiana Pacers 90-85 nonostante i 21 punti di Bargnani.

BELI SUPERSTAR - New Orleans ritrova Jarrett Jack in regia ma Marco Belinelli è rimasto in quintetto ed è uno dei più positivi in avvio. Gli Hornets prendono possesso della partita già nel primo quarto e all’intervallo lungo vanno sul 48-39, la tripla di Belinelli vale il +15 e manda in estase la New Orleans Arena. E’ un’altra conclusione del perimetro dell’azzurro a ricacciare indietro i Celtics in apertura di ultimo quarto.

GALLO C’E’ - E’ Nene il killer dei Jazz, in appena 24’ il brasiliano riesce a mettere a segno 25 punti ma Gallinari finisce ancora una volta in doppia cifra: il break decisivo dei Nuggets (secondo successo con più di 10 punti di vantaggio) arriva nel finale del secondo quarto (+17 all’intervallo lungo) e una mano la dà anche Danilo Gallinari in tutte e due le metà campo (11 punti, 5 rimbalzi), soprattutto in avvio di terzo periodo (difesa, tripla, assist).

MAGO KO – La prima sconfitta stagionale dei Raptors arriva a domicilio per mano degli Indiana Pacers (85-90). Andrea Bargnani realizza 21 punti e si conferma il leader offensivo della franchigia canadese ma non basta: il "Mago" è particolarmente ispirato nel primo tempo, durante il quale mette a segno 13 punti con 6/7 dal campo ma i Raptors vanno comunque sotto pur restando sulle tracce dei Pacers (34-38 all’intervallo lungo). Nonostante la splendida prova dell’azzurro, Indiana rimane in controllo della gara, +8 a fine terzo periodo: la fiammata di DeMar Rozan (22 punti alla fine) consente ai Raptors di tornare a contatto dal -14 ) ma è Danny Granger a condannare Toronto.

FLASH WINNER - A salvare Miami a Charlotte è Dwyane Wade (solo 10 punti e 5/13 dal campo), che a 2.9 secondi dalla sirena segna il canestro del sorpasso coronando la rimonta dal -15 del secondo quarto. Gli Heat vengono travolti a rimbalzo (53-30) ma conquistano la terza vittoria di fila grazie a un Lebron James da 35 punti. Per i Bobcats 32 punti di Henderson e 20 di Augustin. Cadono i Knicks in casa di Golden State: a tradire Mike D’Antoni sono le due stelle della squadra, Stoudemire e Carmelo Anthony si fermano a 8/27 dal campo e cedono nel secondo tempo (Monta Ellis 22, Rush 19, Lee 13; Stoudemire 16, Fields 14. Brusco risveglio per i Los Angeles Clippers di Chris Paul, messi sotto brutalmente da San Antonio nel terzo quarto. Gli Spurs vogliono dimostrare di non essere finiti e ci riescono pienamente tenendo gli avversari a 36 punti nel secondo tempo: (Ginobili 24, Blair 20; Griffin 28).

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