Bargnani non basta. Warrick piega Belinelli

Non bastano a Toronto i 30 punti del Mago, alla fine la spunta Dallas. Phoenix passa a New Orleans, l'azzurro segna poco ma prende 10 rimbalzi

sabato 31 dicembre 2011

ROMA, 31 dicembre – Non sono bastati i 30 punti (13 nel secondo quarto) di Andrea Bargnani a Toronto (Barbosa 20) per uscire indenne dal campo di Dallas (99-86), al primo successo stagionale dopo tre sconfitte consecutive. Oltre ai 18 punti di Nowitzki, i Mavericks ne hanno ottenuti 19 da Mahinmi (6/6 dal campo), al suo career-high. Il 17-2 dei Raptors alla fine del terzo quarto è valso il 68-61 ma l’immediata reazione dei Mavericks (16-2) ha riportato avanti Dallas (77-70) in apertura di quarto periodo.

 

BELINELLI KO – Prima vittoria stagionale anche per Phoenix, a spese di New Orleans (93-78) e di Marco Belinelli (8 punti in 36 minuti, 3/13 dal campo, ma ben 10 rimbalzi, massimo in carriera): Warrick il miglior marcatore dei Suns con 18 punti, Frye ne ha aggiunti 10 (e 16 rimbalzi) mentre Nash ha contribuito con 12 assist: «Quando sei 0-2 – ha spiegato Gentry – ti viene il sospetto di poter chiudere 0-66. E’ una questione psicologica ma occorreva una reazione immediata». Agli Hornets (Landry 17) è mancato Eric Gordon per un problema al ginocchio, pessima la percentuale nel tiro dal campo (26/90, 29%). Il primo vantaggio in doppia cifra è arrivato grazie alla tripla di Nash sul 61-51, Gortat ha esteso il break fino al 68-51. Da quel momento New Orleans non è più riuscita a tornare a contatto.

 

LA MAGIA DI WADE – Nelle altre partite della notte, Miami l’ha spuntata a fil di sirena sui Timberwolves grazie ai 34 punti realizzati da LeBron James ma soprattutto grazie a una magia di Dwyane Wade (alley oop da James a 4” dalla fine, 19 punti alla fine). Per Minnesota 25 punti e 12 rimbalzi di Love, ottima anche la prova di Ricky Rubio. (12 punti, 12 assist, 6 rimbalzi). Quarto successo consecutivo per gli Heat, terzo ko di fila per i Twolves. Il rientro di Paul Pierce (12 punti in 23’) è coinciso col primo successo stagionale dei Celtics, che sono passati largamente a Detroit, anche se il vero match-winner per Boston è risultato Jermaine O’Neal, 19 punti e 7 rimbalzi.

Scrivi un commento
Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


 


 
Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
 
in edicola
Vai alla prima pagina