Gay stende i Knicks, Howard supera Chamberlain

La striscia di New York si ferma a 4 sul campo dei Grizzlies, D'Antoni paga l'infortunio di Melo. L'asso dei Magic 39 volte in lunetta, record NBA

venerdì 13 gennaio 2012

ROMA, 13 gennaio – Notte NBA senza italiani in campo ma notte comunque interessante. E’ finita a quattro vittorie di fila la rincorsa dei New York Knicks, battuti sul campo dei Grizzlie 94-83 con una prestazione strepitosa di Rudy Gay, 26 punti e 11/16 dal campo. D’Antoni non ha potuto mettere in campo Melo Anthony nel secondo tempo per un lieve infortunio, e ha perso per tanti minuti Stoudemire per problemi di falli. Memphis ha preso il largo nel secondo tempo raggiungendo anche il +25, nonostante la pessima serata al tiro (1/9 in avvio, ad esempio) i Knicks sono riemersi nell’ultimo periodo riportandosi a contatto. «Non siamo entrati nella gara con la giusta intensità e quando ci hanno messo le mani addosso abbiamo provato a reagire individualmente invece che di squadra», ha commentato il coach dei Knicks Mike D'Antoni.

HOWARD DA RECORD – Nel successo ottenuto da Orlando a Oakland contro i Golden State Warriors (117-109) Dwight Howard ha battuto il record stabilito quasi 50 anni fa da Wilt Chamberlain per il maggior numero di liberi tirati. L’asso dei Magic è andato in lunetta 39 volte (21 le realizzazioni), 22 i falli subiti così suddivisi: 6 di Biedrins, 5 di Udoh, 4 di Lee, 3 di Thompson, 1 a testa di Rush-Tyler-Ellis-Robinson. Howard ha poi chiuso a 45 punti e 23 rimbalzi e in definitiva si può dire che la strategia di mandare il lungo di Orlando costantemente in lunetta non ha pagato. Per i Warriors, Monta Ellis ha segnato 30 punti (11 assist), David Lee è andato in doppia doppia (26+12) nella serata in cui non sono scesi in campo Stephen Curry e Dorell Wright.

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