Nuggets ko con in casa, decide l'ex Billups

L'esterno dei Clippers viene accolto trionfalmente dal pubblico di Denver ma poi segna i canestri più importanti per Del Negro. Toronto in ripresa, male gli Hornets

lunedì 30 gennaio 2012

ROMA, 30 gennaio – Inatteso passo falso casalingo per Denver, sorpresa dai Clippers 109-105 e colpita soprattutto da Chauncey Billups, ex festeggiato dal pubblico dei Nuggets al suo primo ritorno in Colorado e certamente anche rimpianto alla fine della partita (32 punti per l’esterno di Los Angeles). Quando i Nuggets hanno provato a scappare nel quarto periodo (+5) è stato proprio Billups a rimettere i Clippers in carreggiata: la sua sesta tripla ha pareggiato a quota 99, un altro gioco da tre punti è valso il 99-102 con 2 minuti sul cronometro. Dopo il nuovo vantaggio interno siglato da Nene, Paul (25 punti alla fine, Griffin 17) ha segnato i liberi del 105-106 e lo sfondamento fischiato al centro brasiliano sul possesso successivo ha chiuso la partita: 17 punti e 7 rimbalzi in 34 minuti per Danilo Gallinari, che però stavolta ha tirato male del campo.

BELINELLI KO – Dopo aver interrotto la loro lunghissima striscia negativa, gli Hornets sono stati nuovamente sconfitti, dagli Atlanta Hawks, 94-72: career high per Teague (24), che tra l’altro non era neanche al 100%, 16 punti per Willie Green e 14 per Williams. Partita già chiusa dopo pochi minuti, col 23-4 che ha congelato il pubblico di New Orleans: 13 punti per Okafor, che poi ha riportato a -5 gli Hornets sul 53-48, e 10 per Jack ma la squadra di Marco Belinelli (4 punti in 12 minuti, 2/6 dal campo) è incappata lo stesso nella sconfitta numero 16 nelle ultime 18 uscite.

IL CUORE DI TORONTO – Pure senza Andrea Bargnani, i Raptors hanno vinto largamente in casa dei Nets (94-73) grazie ai 27 punti di DeRozan: Deron Williams (24) l’unico a salvarsi per i Nets, il break è arrivato nel terzo periodo. Passo indietro dei Celtics, che nell’ultimo quarto sprecano un discreto vantaggio e si fanno rimontare dai Cavaliers (88-87, Allen 22, Pierce e Varejao 18): secondo successo stagionale in trasferta per i Lakers, che piegano Minnesota con un Bryant sontuoso (35 punti, 14 rimbalzi, 14/29 dal campo) e grazie al fatturato assicurato da Bynum e Gasol, 49 punti in due (Kevin Love 33+13). A Miami, Lebron James (35, 11 rimbalzi) ha vinto il duello personale con Derrick Rose (34) e la partita contro i Bulls (97-93): tutto il quintetto di Chicago è andato in doppia cifra, meno distribuito il punteggio per Miami, con Bosh a quota 24 e Wade a 15.

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