Boniciolli e Bucchi
in cerca di conferme

Roma e Milano vogliono prolungare la striscia vincente dopo l'ottimo avvio in campionato ed Eurolega. Sassari e Brindisi festeggiano in casa l'esordio in Serie A

ROMA, 23 ottobre - Non mancano gli spunti interessanti, nella seconda giornata di campionato. L’incrocio più suggestivo è Milano-Treviso, antiche e recenti rivali di infuocate sfide playoff, ma tutte le partite meritano di essere seguite con attenzione. C’è il debutto casalingo, ad esempio, di Sassari e Brindisi, le due matricole maltrattate all’esordio e che in questo fine settimana sono attese dal proprio pubblico per una serie di celebrazioni che esulano dal versante agonistico. Sacchetti e Perdichizzi sono già alla ricerca di punti-salvezza ma per Enel e Dinamo si tratterà certamente di un giorno speciale. La settimana di Brindisi è stata turbolenta: polemiche col Comune, il budget ridimensionato, i dubbi sul sostituto di Monroe che resterà fuori un paio di mesi. La Canadian Solar, d’altra parte, cerca una conferma dopo il successo in volata su Cantù, due punti che non hanno rimosso tutti i dubbi relativi alla chimica raggiunta dagli uomini di Lardo. Un problema normale in questa fase della stagione per un gruppo giovane e rinnovato. Sassari freme per due ritorni: quello storico della Dinamo in Serie A e quello del faro Travis Diener in cabina di regia. Compito non facile, per la squadra sarda, perché un’altra sconfitta appesantirebbe ulteriormente il clima in casa della Pepsi, sorpresa all’esordio da Biella.

FABI SENZA PRESSIONE - Un altro incrocio tra formazioni ancora a bocca asciutta è quello tra Cantù e Cremona: alla Bennet è mancato il cinismo, nel debutto sfortunato di Bologna ma è difficile pensare che nell’inferno del Pianella Trinchieri conceda ai suoi giocatori altre leggerezze. La Vanoli ha impressionato contro Siena per 38’, Mahoric deve dosare al meglio i minutaggi di un organico equilibrato ma corto. Un Montepaschi rinfrancato dal +32 rifilato allo Cholet in Eurolega ospita Montegranaro e per Pillastrini questa è l’occasione perfetta: dopo il comodo successo interno con Sassari, la Fabi può andare a Siena senza pressione e con la consapevolezza che il suo quintetto vale i migliori della Seria A. Avellino chiede i primi punti a Varese, la prima a Treviso non è stata in linea con un precampionato scintillante: Recalcati è chiamato a gestire al meglio gli alti e bassi della Cimberio, capace di accelerazioni fulminanti e poi di black out improvvisi. E’ piaciuto molto Goss, all’esordio, così come è piaciuta l’Angelico capace di sbancare Caserta. L’Angelico ha messo in mostra uno Slaughter eccellente e un impianto di gioco solido, il giusto mix tra la freschezza dei piccoli e il mestiere dei lunghi. L’avversario non è semplice: Teramo non vuole ripetersi dopo aver buttato al vento l’occasione di battere Milano alla prima giornata. Capobianco allena una squadra profondamente rinnovata e ha bisogno di tempo. Il problema è che in questa Serie A di tempo non ce n’è.

VOLANO ROMA E MILANO - I due incroci di prestigio del weekend sono Milano-Treviso e Pesaro-Roma. L’Eurolega ha confermato lo stato di salute di Lottomatica e Armani Jeans. Al di là delle vittorie, pur preziosissime, la sensazione è che le due squadre metropolitane abbiano raggiunto una quadratura del cerchio adeguata con qualche settimana di anticipo rispetto al previsto: Pecherov e Mancinelli i più convincenti dell’AJ, Washington e Dasic i migliori di Roma che però a Pesaro non avrà vita facile. Il nuovo ciclo societario della Scavolini Siviglia ha riavvicinato il popolo biancorosso, Dalmonte ha i numeri per mettere in difficoltà la Lottomatica, a cominciare dal talento di Collins e Almond. Analogo il discorso per Treviso, squadra rigenerata rispetto a quella sfilacciata di qualche mese fa. Atteso l’ennesimo ritorno al Forum di Massimo Bulleri, che a Milano non ha mai convinto fino in fondo ma con la Benetton non ha mai tradito.

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