Siena cade a Varese
Colpa di Slay e Thomas

Il Montepaschi va sotto di 12, allunga sul 78-70 ma poi subisce le triple dell'esterno e la potenza del centro di Recalcati. Suo il libero decisivo
L’ALLIEVO E IL MAESTRO – Il primo confronto tra Charlie Recalcati e Simone Pianigiani, che dell’allenatore della Cimberio è stato assistente negli anni di Siena, va quindi al maestro, bravo a mettere in campo una squadra che dopo un ottimo avvio (24-12) ha saputo incassare il ritorno di Siena ma non si è mai persa d’animo. Nel quarto periodo il Montepaschi ha coronato la rimonta e allungato fino al 78-70 grazie alle accelerazioni di McCalebb e alla precisione di Kaukenas. Nel momento più difficile si è scatenato Jobey Thomas, che ha infilato due triple consecutive, e soprattutto si è iscritto alla partita Ron Slay, in evidente ritardo di condizione ma comunque in grado di assicurare 15-20 di straordinaria efficacia.
FINALE THRILLING – A 35” dalla fine sull’86-83 e palla in mano per Varese sembrava fatta ma l’errore di Thomas e lo sciocco fallo a rimbalzo offensivo di Slay hanno arrestato il cronometro e consegnato due liberi a Stonerook (86-85). Sulla rimessa successiva Rannikko ha pasticciato ma Lavrinovic ha infilato solo un libero dopo aver subìto il fallo di Thomas (86 pari). A 14” dalla fine, quindi, Varese ha rimesso da metà campo il pallone del possibile successo. La penetrazione di Rannikko è stata ben contenuta dalla difesa di Siena che ha costretto il finlandese a un tiro a bassa percentuale. Supplementare annunciato, quindi, e invece Slay ha bruciato Lavrinovic a rimbalzo e subìto un fallo…di mestiere con 1 secondo sul cronometro. Sbagliato il primo, lo statunitense ha infilato il secondo e chiuso i giochi scatenando la festa di Masnago e le proteste dei senesi. E’ la terza sconfitta in carriera di Simone Pianigiani a Varese, un record che nessuna altra squadra può vantare.

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