Pepsi, risorgi a Siena?
Bologna, occhio a Collins

Caserta chiede a Pianigiani i primi punti della stagione, la capolista Milano ospita Brindisi, pericolo Avellino per la Lottomatica. Andre è l'ex col dente avvelenato

ROMA, 6 novembre – Tra equilibrio e sorpresa, i risultati della scorsa domenica hanno consegnato l’esempio evidente di come quest’anno la massima serie abbia in dote una classifica livellata verso l’alto e tanti possibili protagonisti. Dopo la sconfitta rimediata a Varese dall’ex Recalcati e il pronto riscatto in Eurolega contro il Cibona, la Montepaschi ospita nella mattina di domenica (ore 11.45) la grande ferita del campionato Caserta, a caccia dei primi punti della nuova stagione. Fermi a quota zero, la squadra di Sacripanti non può più fallire, anche se l’impresa in terra toscana, in un PalaEstra vietato ai tifosi casertani, sembra difficilmente realizzabile. Ebi Ere, Eric Williams e Jumaine Jones proveranno a fermare ancora gli uomini di Pianigiani, già alla caccia dei due punti che riavvicinerebbero quella vetta persa a sorpresa dopo quattro anni di dominio assoluto. L’Olimpia Milano, solitaria lassù con tre vittorie in altrettante gare, ospita la neo promossa Brindisi sconfitta sette giorni fa in casa da Cremona, e proverà un allungo possibile da riscatto alla debacle europea contro l’Efes Pilsen di mercoledì. Piero Bucchi è pronto a confermarsi il primato in campionato nella sua 500esima partita su una panchina di Serie A, superando così Dan Peterson, 498, e mettendo nel mirino Marcelletti, 504 presenze.

La rivincita di Andre - In scia ai milanesi c’è Bologna, che farà visita alla Scavolini dell’ex Andre Collins, scaricato da Lardo e Sabatini in estate dopo un rinnovo dato per definitivo. «Sono carico, è una gara importante per me – le parole del play - prima di partire per gli Stati Uniti, a Bologna mi era stato detto che mi avevano riconfermato, dopo due settimane è arrivata la notizia che non facevo più parte della Virtus: se non mi volevano più, sarebbe stato corretto dirmelo prima» . Sulla voglia dell’ex, e sull’entusiasmo per l’arrivo di Ryan Hoover in sostituzione dell’infortunato Guillermo Diaz, Dalmonte preparerà la partita, appellandosi anche alla statistica che lo vuole sempre vincente in casa contro Lardo. Da una rivincita personale ad una di squadra: anche la Lottomatica si trova già davanti ad un bivio, due sconfitte consecutive in campionato, una batosta casalinga in settimana dal Real Madrid in Eurolega e tanta confusione societaria con la decisione del presidente Toti di rimborsare gli abbonati insoddisfatti dei risultati ottenuti. Oltre alle parole di Vitucci, «L’Air deve imparare a vincere in casa» , la trasferta ad Avellino non sembra la situazione migliore per Boniciolli e soci, che almeno ritrova un’arena conosciuta per due stagioni – dal 2006 al 2008 – e dove, polemiche d’addio a parte, ha lasciato un pezzo di storia conquistando una Coppa Italia. L’allenatore triestino spera che gli irpini continuino la “serie” negativa contro Roma, in sette incontri disputati con lui alla guida, Avellino non riuscì mai a battere la Lottomatica.

Le altre – Nei posticipi del sabato, occhi puntati sulla Benetton Treviso di Repesa, dopo la sconfitta con Milano e Montegranaro, Bulleri e compagni non possono permettersi passi falsi rischiando una vera crisi, e contro una Varese col vento in poppa per la vittoria su Siena, non sarà facile smuovere la casella dei punti in classifica fermi ai due conquistati nella prima giornata. L’altro anticipo pone la sorprendente Cantù, corsara a Roma domenica scorsa, contro il fanalino di coda Teramo, Capobianco dovrà trovare soluzioni adeguate contro un prorompente Micov e un Ortner sempre più decisivo, con Michele Mian al traguardo personale della partita numero 500 in Serie A. Chiudono il calendario la Dinamo Sassari che ospita la sorpresa Biella, e Cremona che dovrà vedersela con Montegranaro.

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