Leunen va, Cantù in testa
Varese corsara a Treviso

La Bennet raggiunge temporaneamente Milano in vetta grazie alla vecchia guardia di Trinchieri, per Teramo si salva solo Zoroski. La Cimberio fa 8-0 nel finale e viola il Palaverde
LA SOLITA PARTENZA – Cantù ha subito messo le cose in chiaro, partendo 11-0 dopo lo 0-14 di Roma grazie a una serie di recuperi che si sono concretizzati in canestri realizzati in sovrannumero. Dopo il furioso timeout di Capobianco, Teramo è tornata in partita affidandosi a una tripla di Hall e alle giocate di Fletcher (13 pari) ma nel finale del secondo quarto (chiuso 47-28) è arrivato il break della Bennet che ha spezzato in due la partita. Nel secondo tempo la Bancatercas non si è arresa ma non ha saputo ripetere la rimonta coronata da Cremona sullo stesso campo due settimane fa. Merito, ovviamente, anche di una Bennet dalla tenuta mentale decisamente diversa. E’ finita 82-70 e le notizie per i due allenatori sono diametralmente opposte: Trinchieri può salutare la crescita di Tabu (24 minuti per il belga, solo 16 per Green) e applaude l’ennesima prestazione straordinaria dello zoccolo duro (Micov, Markoishvili, Mazzarino, Leunen) che stavolta è andato tutto in doppia cifra (Ortner fermo a 9). Citazione speciale per Leunen, 19 punti, 7 rimbalzi e una presenza da leader occulto di cui Trinchieri non può più fare a meno. «Ci serviva una prova di grande energia perché in settimana ci aspetta l’Eurocup e sabato troviamo Siena. Meglio arrivare a questi due impegni con tre vittorie alle spalle», ha commentato l’americano.
TERAMO SQUILIBRATA - Il fatturato offensivo della Bancatercas è passato quasi esclusivamente per le mani di Zoroski (31), Fletcher (16) e Hall (12), che peraltro con ogni probabilità verrà tagliato a beneficio di Josh Davis: troppi 59 punti (su 70) da tre soli giocatori nella serata in cui sono completamente mancati Diener (4) e Ahearn 0). Un’altra settimana di duro lavoro attende Capobianco perché la sua macchina continua a procedere eccessivamente a strappi.
VARESE CORSARA - Nell’altro anticipo di giornata la Cimberio Varese ha violato il Palaverde di Treviso per 72-67. Miglior marcatore della squadra di Recalcati, che una settimana fa aveva sconfitto Siena, è stato Phil Goss, 16 punti e 4/6 da tre. Decisivo negli ultimi due minuti l’8-0 assestato da Kangur, Slay e Moss a una Benetton che con questa sconfitta si può considerare entrata ufficialmente in crisi.

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