Giachetti sveglia Roma
Varese fa sul serio

Il playmaker livornese segna un punto al minuto, chiude a quota 24 e scuote la Lottomatica dopo un altro avvio da incubo. La Cimberio piega Brindisi e raggiunge Siena e Bologna al secondo posto

ROMA, 14 novembre – Tre vittorie in casa e due in trasferta nelle partite del quinto turno in programma la domenica pomeriggio. Dopo Siena e Canadian Solar Bologna, anche Varese ha timbrato il cartellino e agganciato le altre due squadre all’inseguimento dell’imbattuta Milano. La Cimberio ha confermato il suo stato di grazia centrando il terzo successo consecutivo: al solito Ron Slay (13 punti, 16 rimbalzi, 25 di valutazione) Recalcati ha affiancato anche il redivivo Phil Goss, il protagonista dell’allungo che nel terzo quarto ha permesso a Varese di spezzare in due la partita. Il +13 finale non rende l’idea del dominio Cimberio nel secondo tempo, Perdichizzi ha assistito alla peggiore prova stagionale di Diawara ma può essere più che soddisfatto dell’impatto di Tourè, arrivato da Roma in settimana e già in grado di fornire un contributo di grande sostanza (13+14, 29 la valutazione). Positivo il nuovo arrivato Roberson, 20 punti, e produttivo anche Dixon a quota 16: l’Enel ha tirato malissimo da tre (7/32) e ceduto alla distanza.

BRAVO JACOPO – Nella sfida tra nobili temporaneamente decadute ha avuto la meglio la Lottomatica. Roma è partita come suo solito, accumulando in un amen 10 punti di svantaggio (0-10…) ma non si è disunita e pur al cospetto di un pubblico contrariato ha avuto la pazienza di tornare in partita e poi di fare il break negli ultimi minuti. Boniciolli l’ha portata a casa grazie agli italiani ma qualche lampo s’è visto (finalmente) anche da Charlie Smith: 24 punti in 24 minuti per un monumentale Giachetti (4/5 da tre), uscito dalla panchina per sostituire un inguardabile Vitali (-5 di valutazione). Segnali di ripresa anche da Heytvelt e Djedovic, sempre presente nelle azioni che hanno chiuso la partita negli ultimi minuti. Repesa ha avuto 63 punti su 73 dal quintetto base (Motlejunas 18) e non ha ancora recuperato il miglior Brunner. Treviso rimane così a 2 punti, una classifica che fa molto male all’ambiente biancoverde.

L’EPICA PESARO - A dare un’altra coltellata a Teramo, alla terza sconfitta consecutiva in casa questa volta salutata dal pubblico biancorosso, ci ha pensato la Scavolini Siviglia Pesaro, incurante della malasorte che uno dopo l’altro gli ha sottratto Diaz, Cusin e anche Andre Collins dopo 6’ di gioco. La differenza l’hanno fatta Hackett (27 punti, 35 la valutazione) e Almond (22) ma tutta la squadra di Dalmonte ha interpretato la partita in maniera perfetta. Dall’altra parte il cambio di ruolo non ha giovato a Mike Hall, da rivedere Davis, l’unico a salvare la faccia è stato Fletcher con 26 punti.

AVELLINO, FINALMENTE - Nella gara che opponeva la Fabi Montegranaro che in casa non aveva mai perso all’Air Avellino che in trasferta aveva rimediato solo sconfitte, ovviamente la meglio l’ha avuto la squadra biancoverde. In realtà anche in questa occasione Avellino ha provato a perdere una partita già vinta all’inizio del quarto periodo quando aveva toccata i 20 punti di vantaggio. La rimonta di Montegranaro si è arrestata solo negli ultimi secondi, quando Maestranzi ha avuto la possibilità di impattare sul 93-96. Omar Thomas il migliore per Vitucci, che dai quattro americani (Thomas, Green, Troutman, Dean) ha ricevuto 85 punti su 98: l’Air ha tirato col 54% da due e il 50% da tre. Inattesa battuta d’arresto per Montegranaro, che peraltro ha mandato sei giocatori in doppia cifra ma ha pagato una difesa rivedibile. Torna al successo anche Biella, che ha piegato non senza fatica la solita indomabile Cremona. Suton il miglior marcatore per Cancellieri, 23 punti in 24 minuti, mentre Sosa ha realizzato solo 7 punti ma ha smazzato 10 assist. Positiva anche la prova di Slaughter (21 punti), Viggiano e capitan Soragna.

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