Giachetti sveglia Roma
Varese fa sul serio
Il playmaker livornese segna un punto al minuto, chiude a quota 24 e scuote la Lottomatica dopo un altro avvio da incubo. La Cimberio piega Brindisi e raggiunge Siena e Bologna al secondo posto
BRAVO JACOPO – Nella sfida tra nobili temporaneamente decadute ha avuto la meglio la Lottomatica. Roma è partita come suo solito,
accumulando in un amen 10 punti di svantaggio (0-10…) ma non si è disunita e pur al cospetto di un pubblico contrariato ha avuto la pazienza
di tornare in partita e poi di fare il break negli ultimi minuti. Boniciolli l’ha portata a casa grazie agli italiani ma qualche lampo s’è
visto (finalmente) anche da Charlie Smith: 24 punti in 24 minuti per un monumentale Giachetti (4/5 da tre), uscito dalla panchina per sostituire
un inguardabile Vitali (-5 di valutazione). Segnali di ripresa anche da Heytvelt e Djedovic, sempre presente nelle azioni che hanno chiuso la
partita negli ultimi minuti. Repesa ha avuto 63 punti su 73 dal quintetto base (Motlejunas 18) e non ha ancora recuperato il miglior Brunner.
Treviso rimane così a 2 punti, una classifica che fa molto male all’ambiente biancoverde.
L’EPICA PESARO - A dare un’altra coltellata a Teramo, alla terza sconfitta consecutiva in casa questa volta salutata dal pubblico
biancorosso, ci ha pensato la Scavolini Siviglia Pesaro, incurante della malasorte che uno dopo l’altro gli ha sottratto Diaz, Cusin e anche
Andre Collins dopo 6’ di gioco. La differenza l’hanno fatta Hackett (27 punti, 35 la valutazione) e Almond (22) ma tutta la squadra di Dalmonte
ha interpretato la partita in maniera perfetta. Dall’altra parte il cambio di ruolo non ha giovato a Mike Hall, da rivedere Davis, l’unico a
salvare la faccia è stato Fletcher con 26 punti.
AVELLINO, FINALMENTE - Nella gara che opponeva la Fabi Montegranaro che in casa non aveva mai perso all’Air Avellino che in
trasferta aveva rimediato solo sconfitte, ovviamente la meglio l’ha avuto la squadra biancoverde. In realtà anche in questa occasione
Avellino ha provato a perdere una partita già vinta all’inizio del quarto periodo quando aveva toccata i 20 punti di vantaggio. La
rimonta di Montegranaro si è arrestata solo negli ultimi secondi, quando Maestranzi ha avuto la possibilità di impattare sul 93-96.
Omar Thomas il migliore per Vitucci, che dai quattro americani (Thomas, Green, Troutman, Dean) ha ricevuto 85 punti su 98: l’Air ha
tirato col 54% da due e il 50% da tre. Inattesa battuta d’arresto per Montegranaro, che peraltro ha mandato sei giocatori in doppia cifra
ma ha pagato una difesa rivedibile. Torna al successo anche Biella, che ha piegato non senza fatica la solita indomabile Cremona. Suton il
miglior marcatore per Cancellieri, 23 punti in 24 minuti, mentre Sosa ha realizzato solo 7 punti ma ha smazzato 10 assist. Positiva anche
la prova di Slaughter (21 punti), Viggiano e capitan Soragna.

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