Brillano i pesaresi
Vola la Scavolini

Cinciarini e Hackett sono i protagonisti del quarto successo di Dalmonte. Mancano Collins e Diener ma a pesare è soprattutto l'assenza del playmaker di Sassari
GLI ASSENTI - Senza il duello di play americani Collins-Diener, entrambi fuori per infortunio, l'avvio di Pesaro è spinto dai lunghi slavi, il debuttante Cakic e Aleksandrov (100% nel primo tempo) per l'8-2, corroborato da due triple di Cinciarini, in campo con la maschera protettiva per il naso. Pesaro tocca il 21-8 con la tripla di Traini e doppia Sassari con il canestro di Lydeka (28-14), ma quando i sardi vanno a zona la partita sembra riaprirsi. I primi segni di vita di White (15) e Tsaldaris (11) animano Sassari, ma due giocate di classe di Aleksandrov (14 punti) valgono il +13 dell'intervallo lungo (39-26). Ottenuto nonostante lo 0/8 al tiro di Morris Almond.
IL SECONDO POSTO - Sassari prova a scuotersi dopo la pausa, Hubalek (14) aumenta l'aggressività, e i sardi riescono ad attaccare l'area servendo Hunter (22), la cui schiacciata vale il -6 di inizio quarto periodo (57-51). Ma contro la zona Hackett è lucido, e trova bene Lydeka (11): il 5-0 del lituano e un paio di palle recuperate di Hackett (che però non concretizza, sbagliando cinque tiri liberi di fila) tengono gli ospiti a distanza, e le triple di Cinciarini e Almond (14) rispondono all'ultimo colpo di coda tentato da Vanuzzo. E portano Pesaro al secondo posto almeno fino a questa sera. Giocando con un solo americano, chi l'avrebbe mai detto?

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