Roma piegata dagli ex
La Fabi passa a Bologna
Jaaber e Hawkins permettono a Milano di rimanere imbattuta in testa alla classifica. Lottomatica bene per 30', Smith in ripresa. A Montegranaro riesce il colpo, Siena e Cremona a valanga
DECIDONO GLI EX - Sotto 30 minuti contro una Lottomatica apparsa in netta crescita prima della flessione dell’ultimo quarto, l’Armani Jeans si è confermata capolista solitaria dopo aver domato la resistenza della squadra di Matteo Boniciolli (76-70) con un Hawkins fantastico. Il primo sorpasso di Milano, che ha perso Maciulis nel primo quarto per un infortunio, è arrivato a 8’ dalla sirena col piazzato di Finley che ha portato avanti l’AJ 64-63. Fino a quel momento si era vista la migliore Lottomatica della stagione, trascinata finalmente da Charles Smith ma anche da Dasic e Datome, infallibile al tiro nel primo tempo (7/11 dall’arco per i capitolini nei primi 20’). Dopo quel momento Roma è sparita dal campo, soprattutto in difesa, e ha lasciato il campo a Finley, Jaaber e a un Hawkins straripante (22 punti, 32 di valutazione). L’ultimo sussulto la Lottomatica l’ha avuto con la tripla del pareggio di Smith ma impattato a quota 70 Roma non ha più trovato il canestro consegnando così la vittoria all’AJ. Per Boniciolli pessima la prova di Vitali, Giachetti e Traorè, -14 di valutazione in tre.
BIELLA TIENE UN TEMPO - Per venti minuti l’Angelico ha spaventato i campioni d’Italia, poi l’ennesima prestazione monstre di Lavrinovic (22 punti in 20’) ben assistito da McCalebb e Kaukenas (sei in doppia cifra per Pianigiani) ha fatto la differenza. Opaca nell’occasione Suton (male anche Sosa), il migliore della squadra di Cancellieri è stato Slaughter con 19 punti e 3/3 dall’arco. Inaspettatamente, Varese è crollata a Cremona ancora prima di scendere in campo: dal parziale del primo periodo (26-7) la Cimberio non è più rientrata in partita e anzi il divario si è ampliato di minuto in minuto. Fantastica la Vanoli, che ha chiuso con sei giocatori in doppia cifra (Sekulic 18) e asfaltato Varese in tutte le fasi del gioco (132-74 la valutazione finale). Serata da dimenticare per la squadra di Recalcati che in difesa non è stata presentabile (Cremona ha chiuso col 71% da due e il 52% da tre). La sorpresa di giornata è arrivata da Bologna e ha visto protagonista Montegranaro che sette giorni dopo aver ceduto in casa ad Avellino si è rifatta con gli interessi sbancando l’impianto di Casalecchio. Un’impresa che nella storia della Sutor non era mai riuscita. La Canadian Solar ha trovato nel secondo tempo le energie per ricucire il -15 dell’intervallo lungo ma dopo aver messo il naso avanti con una tripla di Kemp ha dovuto alzare bandiera bianca quando prima Ford (eccellente prestazione da ex, 21+11 e 24 di valutazione) e poi Cavaliero hanno messo i canestri nel finale. I liberi sbagliati da Cinciarini nell’ultimo minuto hanno concesso altre speranze alla Virtus ma Amoroso, Koponen e Kemp non sono riusciti a replicare l’impresa compiuta con Cantù alla prima di campionato. Peppe Poeta il migliore di Lardo (19 punti, 35 di valutazione).

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