Siena prende il largo nel secondo tempo e travolge la Scavolini Siviglia, l'Armani Jeans supera la Canadian Solar e reagisce alla batosta presa in Eurolega. Teramo vince a Varese e torna a sperare
SIENA, 18 dicembre - La ricreazione è finita. Questo il verdetto emesso da Montepaschi-Scavolini Siviglia, finita 104-61 ed è la valutazione a dare il senso di quanto visto al Palasclavo dopo l’intervallo lungo: 150-62 per la squadra di Simone Pianigiani, dominante in ogni voce dello scout, quattro in doppia cifra e a referto con 11 giocatori su 12. Ancora una volta è stata McCalebb il miglior marcatore di Siena con 20 punti ma questa Montepaschi inizia a somigliare sempre di più a quella inarrestabile degli scorsi anni e non è una bella notizia per le altre concorrenti. Tra queste certamente Milano, che è passata a Bologna al termine di una sfida equilibrata e spettacolare, in particolar modo nel secondo tempo: la Canadian Solar ha provato a scappare in avvio (19-9 dopo il primo quarto) ma l’Armani Jeans è subito rientrata per poi provare a sua volta la fuga nel terzo periodo. Le percentuali, da una parte e dall’altra, si sono impennate (51-66 il parziale del secondo tempo dopo il 30-28 del primo), prima con la fiammata di Mordente, a cui ha risposto Winston, e poi con la sfida anche in chiave azzurra tra Mancinelli e Amoroso, l’ultimo virtussino ad arrendersi. Decisivo l’antisportivo sanzionato proprio ad Amoroso perché Milano ha messo insieme il 5-0 che l’ha spinta fino al +6 sul 76-70. A nulla è valsa la tripla del rientrante Sanikidze perché per l’AJ è salito in cattedra Hawkins (gioco da tre punti in contropiede), prima del canestro della staffa messo a segno da Finley (+7 Milano a 38” dalla sirena). Bucchi può tornare a sorridere dopo il clamoroso suicidio col Valencia e rimane la rivale più accreditata di Siena ma la qualificazione alla Top 16 di Eurolega resta un miraggio.
RISORGE TERAMO - In coda pesanti i punti conquistati da Teramo sul campo di Varese: secondo successo consecutivo in trasferta per la squadra di Ramagli che nell’occasione ha mandato in doppia cifra Zoroski, Ahearn, Fletcher e Davis grazie alle ottime percentuali dal campo (63% da due, 52% da tre). Nel secondo quarto il primo break, brava poi la Bancatercas a resistere alla rimonta varesina negli ultimi minuti. A Recalcati non è stata sufficiente la grande prestazione di Slay, sottotono tutta la Cimberio con Fajardo e Kangur molto al di sotto dei loro standard abituali. Torna al successo anche Avellino, che in casa ha superato piuttosto agevolmente Cremona: 24 punti, 11 rimbalzi e 38 rimbalzi per un immenso Chevon Troutman, il successo dell’Air non è mai stato in discussione (116-57 la valutazione finale). La squadra di Mahoric ha ceduto a rimbalzo (39-29), negativo nell’occasione Foster che ha chiuso a 5 punti, 1/6 al tiro e -7 di valutazione.