Sacchetti torna a casa:
Ma a Varese devo vincere

Il tecnico di Sassari giovedì affronta la squadra che ha fatto grande da giocatore: «Sensazioni indescrivibili, a Masnago ho trascorsi i momenti più belli ma ora devo pensare alla Dinamo».
MEO BANDIERA DI VARESE - Meo Sacchetti è stato a lungo una bandiera della Pallacanestro Varese e della Nazionale. «Tornare a Varese per me è tornare a casa, nel vero senso della parola. La mia famiglia vive lì, lì ho vissuto i momenti più intensi della mia carriera da giocatore. Ci sono cose che non si possono descrivere, che devi vivere per sentirle sulla pelle. L’emozione è grande, anche se io oggi sono l’allenatore della Dinamo e penso solo alla Dinamo». Parola di Romeo Sacchetti, combattente in campo e grintoso in panchina: «Mai darsi per vinti. A noi servono punti per dare linfa alla classifica, dobbiamo salvarci, sappiamo che è dura ma vogliamo farcela. Chiaro che ci manca qualcosa, quel qualcosa che contro Treviso, Roma e Avellino non ci ha permesso di chiudere la gara in nostro favore. Un mix fra rotazioni, alternative e lucidità, aspetti sui quali dobbiamo lavorare, sperando di poter contare su intensità e sul roster al completo. A Varese vado a giocarmela, e come me i miei giocatori. Né presunzione né spregiudicatezza, massimo rispetto per la Cimberio ma così deve essere per ogni squadra che scende in campo» .
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