Peterson vince ancora
Roma, addio Final Eight

Milano passa a Cremona dominando a rimbalzo, la Lottomatica vola a +17 e poi cede a Bologna punita dall'ex Winston. Siena non perde colpi, Cantù torna a sorridere. Varese al sesto ko consecutivo
IMMENSO MARCONATO - Non perde colpi, dietro a Siena e Milano, neanche la Bennet Cantù che è tornata al successo dopo lo scivolone di Pesaro battendo in casa la Benetton Treviso: fantastica la prova di Denis Marconato, 17 punti e 30 di valutazione, decisivo nell’allungo che ha permesso alla squadra di Trinchieri di scrollarsi di dosso i biancoverdi nell’ultimo quarto. Un po’ in ombra Leunen (0/7 dall’arco) e Micov, è tornato su buoni livelli Ortner. La sensazione è che a questa squadra, comunque, l’assenza di Markoishvili inizi a farsi sentire anche se Tabu ha offerto minuti preziosi. Quattro in doppia cifra per Treviso, che ha pagato le 17 palle perse. La partita più importante della giornata si giocava a Bologna e ha sancito l’eliminazione della Lottomatica dalla Final Eight di Coppa Italia. Roma ha sprecato una clamorosa occasione, cedendo nel finale a una squadra decimata e che nel primo tempo sembrava inerme di fronte alle triple di Smith. La Lottomatica ha allungato fino al 14-31 ma invece di affondare la Canadian Solar ha abbassato la guardia e permesso a Homan, Poeta e Gailius di riportare le vunere a contatto sul 37-39. Gailius ha timbrato il primo sorpasso nel terzo periodo (55-54) ma Roma ha trovato un altro spunto grazie a Gordic, playmaker all’esordio eppure già più affidabile di Washington. Proprio una tripla di tabella del nuovo arrivato ha riportato Roma sul +10 (59-69) ma in quel momento la formazione capitolina si è nuovamente addormentata concedendo a Bologna l’11-0 sigillato da Amoroso che è valso il nuovo vantaggio bianconero. Dopo il pareggio di Washington a quota 73 è salito in cattedra Kennedy Winston, ex col dente avvelenato che ha infilato 5 punti di fila mentre Roma in attacco ha continuato a pasticciare.
LA CRISI DI VARESE- Altra pesante sconfitta per la Cimberio a Montegranaro e stavolta Varese non potrà recriminare sull’arbitraggio dal momento che è stata spazzata via già nel primo quarto. Incredibile la prestazione balistica della Fabi Shoes che ha segnato 107 punti (59 all’intervallo, 34 nel primo quarto) tirando col 63% dall’arco (5/6 per Maestranzi e Antonutti): 15 punti e 15 rimbalzi per Ford nella festa della Sutor, alla quale ha partecipato solo parzialmente Allan Ray. Righetti e Fajardo i più affidabili per Recalcati (alla sesta sconfitta consecutiva), che stavolta ha avuto un Goss normale e un Galanda deficitario (-7 di valutazione). In coda boccata d’ossigeno per Caserta, che ha ritrovato il miglior Jumaine Jones (24 punti, 8 rimbalzi, 32 di valutazione) e piegato Teramo con un secondo tempo convincente. Ancora in evidenza Di Bella (18), male Williams condizionato dai falli. A Ramagli non è stata sufficiente la doppia doppia di Fletcher (24 punti in 40’, 10 rimbalzi, 36 di valutazione) e la buona vena offensiva di De La Fuente, che ha chiuso a quota 15. La Pepsi è scappata via nel terzo quarto e non si è più fatta riprendere. Domani sera il posticipo tra Enel Brindisi e Angelico Biella.

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