Vincono Siena e Milano
Smith salva Roma

Il Montepaschi soffre un tempo con Cremona, l'Armani Jeans domina Teramo ma solo nell'ultimo quarto. La Lottomatica passa a Brindisi grazie al Ragno e alle ottime percentuali di tiro.

SIENA, 23 gennaio - Non cambia nulla in testa alla classifica al termine della prima giornata del girone di ritorno. Al successo di Cantù nell’anticipo di mezzogiorno hanno risposto Siena e Milano, che si sono imposte rispettivamente su Cremona e Teramo non senza fatica. Il Montepaschi ha dovuto rincorrere la Vanoli Braga per tutto il primo tempo, il sorpasso è arrivato nel terzo quarto ma la squadra di Mahoric poi è stata capace di rimanere sempre a contatto. Ancora visibilmente a corto di condizione Marko Jaric, che ha fatto il suo debutto in campionato con la maglia di Siena ma non è andato a referto dopo essere rimasto in campo 10 minuti. Zisis e Kaukenas i migliori realizzatori di Pianigiani, Cremona ha pagato le 24 palle perse. Quarto successo consecutivo per Dan Peterson sulla panchina dell’Armani Jeans, che si è scrollata di dosso Teramo solo negli ultimi dieci minuti: dal canestro di Young del -1 (57-56) all’81-61 di metà quarto periodo Milano ha trovato i canestri del 24-5 con Pecherov, Jaaber e Maciulis. Benjamin Eze a bordo campo ma non ancora utilizzabile, ottimo l’esordio di Lynn Greer, già incisivo e nel vivo dei giochi. Diener e Davis i migliori per Ramagli, che a Milano non ha avuto un Fletcher all’altezza della situazione.

CASERTA CORSARA - A quota 16 sono salite anche Pesaro e Caserta. La Pepsi ha domato in volata l’Angelico, riuscendo a rientrare dal -10 (61-51) del terzo quarto. Più freddi i casertani nel finale arroventato, prima col pareggio di Ere e poi con l’allungo di Koszarek e Di Bella. Nella serata negativa di Bowers, tenuto in panchina da Sacripanti nei minuti decisivi, straordinario è stato l’impatto di Eric Williams che ha stravinto il duello con tutti i lunghi di Cancellieri. Terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa, per l’Angelico che non è stata supportata da Sosa (-4 di valutazione) e invece è stata trascinata da Slaughter, Soragna e Jurak. Soffertissimo il successo interno della Scavolini Siviglia su Varese: Pesaro ha dominato la prima parte della gara toccando anche il +15 in avvio di terzo quarto (47-32) ma la reazione della Cimberio è stata convinta e più volte la squadra di Recalcati ha messo il naso avanti. L’ultima col canestro di Goss (71-72), prima della risposta di Diaz che poi ha messo il libero del +2 dopo aver rubato palla allo stesso Goss. Dalmonte attendeva la risposta di Almond, che puntuale è arrivata, mentre Slay non ha inciso più di tanto e così Recalcati si è dovuto affidare al solito Fajardo.

LOTTOMATICA IN… TIRO - Vince anche la Lottomatica, che a Brindisi è dovuta sprofondare sul -14 (27-13) prima di iniziare a giocare: la riscossa l’hanno suonata le fiammate dal perimetro di Smith e Datome e all’intervallo lungo le due squadre sono andate in parità a quota 47. Roma ha continuato ad affidarsi al tiro da fuori anche nel secondo tempo, Crosariol e Traorè sono spariti dal campo, ma la straordinaria percentuale nel tiro dall’arco dei capitolini ha fatto la differenza (11/18, 62%): sul 54-52 per l’Enel è arrivato il break della Lottomatica col 10-0 siglato da Gordic, Dasic e un eccellente Smith (23 punti, 5/7 dall’arco). Il risveglio di Dixon ha spinto Brindisi fino al -2 ma un’altra tripla (senza ritmo) di Gordic ha chiuso i giochi perché poi la mano dei romani non ha tremato dalla lunetta. Vittoria non esaltante per la Lottomatica, che però si è allontanata dalla zona calda della classifica ed è tornata a sperare nei playoff. Troppi alti e bassi nella prova di Brindisi, sorretta nel primo tempo dalla vena offensiva di Roberson e stavolta tradita da Dixon che si è riscattato solo negli ultimi minuti. In volata anche il successo di Montegranaro a Sassari, con la Dinamo che ha affidato a Tsaldaris il tiro del definitivo sorpasso sulla sirena: partita in equilibrio, con le due squadre che si sono scambiati diversi break prima del finale thrilling. Devastante la prova di James White, 38 punti e 39 di valutazione. Discreti Diener e Hunter, Sacchetti non ha ricevuto praticamente nulla dal pacchetto degli italiani. Per Pillastrini, Ivanov a un passo dalla tripla doppia (20 punti, 15 rimbalzi, 8 falli subiti) e finalmente anche un Ray su livelli più che accettabili (20 punti).

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  1. Jajo74 Scrive:
    24/01/2011 11:07:31

    Ci vorrà ancora del tempo per vedere la Lottomatica su buoni livelli. Cmq l'importante è aver cacciato Boniciolli

  2. maurop87 Scrive:
    24/01/2011 00:03:50

    DAJE VIRTUS ROMA!!!!!!!!!!!!

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