Ron Slay si conferma
bestia nera di Treviso

L'americano trascina Varese al successo su una Benetton da 28 palle perse (a fronte di 27 canestri su azione). Cimberio di nuovo in zona-playoff

VARESE, 19 febbraio - Un Ron Slay da 25 punti, 5 rimbalzi, 6 palle recuperate e 34 di valutazione regala alla Cimberio il primo successo nel girone di ritorno. Ma oltre ai numeri dell'americano, bestia nera della Benetton (fu decisivo anche all'andata), il 74-68 con cui Varese torna in zona-playoff è firmato anche dalle 28 palle perse di Treviso (a fronte di 27 canestri su azione). Troppi errori per pensare di vincere in trasferta, rompendo una striscia negativa (giunta a quattro gare) che dura da due mesi. E così non arriva il segnale dopo l'annuncio della famiglia Benetton, legato all'addio a basket e volley di vertice nel giugno 2012.

PALLE PERSE - Si parte con punteggi altissimi: la Benetton ne ha 15 già dopo 5', ma sul 5-0 di Motiejunas (12) e Gentile (11) per il 10-15, Treviso inaugura la lunga galleria di palle perse. Oltretutto, senza Brunner la difesa non tiene in area, così Goss arriva facilmente al ferro, e Kangur (13) chiude il 9-2 per il sorpasso (19-17). Repesa schiera i recuperati Bulleri e Peric, Recalcati fa debuttare Rok Stipcevic, e il croato (7 punti e 5 assist) fornisce punti immediati, beffando più volte Markovic. Il nuovo arrivato spinge il parziale di 10-1 che porta la Cimberio sul 31-24, mentre i lunghi trevigiani si caricano di falli (3 per Brunner, addirittura 4 per lo spaesato Skinner). Repesa è costretto alla zone-press, che genera un 9-0 che riporta avanti la Benetton, con Motiejunas e Smith (31-33). Ma sono ancora le palle perse (17 a metà, a neutralizzare il vantaggio a rimbalzo, 40-26 alla fine) a fermare Treviso, così Slay e Righetti portano Varese sul 39-35 dell'intervallo.

SLAY CHIUDE - L'intervallo non cambia il trend, due palle perse di Treviso lanciano il contropiede di Kangur e Slay (45-37). L'americano, 11 nel terzo periodo, insieme a Ryan firma il massimo vantaggio sul 62-48, mentre una Benetton disattenta tocca quota 25 palle perse al 30'. Ed è solo l'orgoglio di Brunner (16) ad impedire la capitolazione (64-54 al 30'). Quando Treviso torna a salire in difesa, la coperta resta corta, perchè è l'attacco a non rispondere, come dice il 6/18 al tiro nel quarto finale. E nei 4' di digiuno di Varese, la Benetton non va oltre il -7 (70-63) dato da 7 punti in fila di Smith (20), e l'imprecisione dalla distanza (5/21 finale) è sublimata dai tre errori nella stessa azione di Smith e Markovic. Così Slay può chiudere i conti con due liberi e la schiacciata della sicurezza.

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